REDAZIONE LA SPEZIA

Tutto il fascino del Sol Levante

Tradizione e arte del Giappone domani al centro studi Aikido Dojo Nippon con la Kirizaki Dance Academy

Tutto il fascino del Sol Levante

Tradizione, fascino, arte. Un appuntamento che porterà alla Spezia il cuore del Giappone, grazie all’iniziativa della Kirizaki Japanese Classical Dance Academy and Associates, che con il supporto dell’Arts Council di Tokyo, ha organizzato un tour artistico-culturale in Italia, diretto da Kirizaki Tsurujo. Domani alle 18 si terrà un evento nel segno della cultura e delle espressioni artistiche del Sol Levante al Palamariotti, grazie all’ospitalità dell’associazione centro studi Aikido Dojo Nippon. Ad ingresso libero, sarà articolato in due momenti: un’esibizione di danza tradizionale giapponese Zashiki-Mai e un workshop e si ripeterà il giorno successivo a Sondrio. A raccontare il dietro le quinte di questa iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio del Consolato del Giappone in Italia, del Comune della Spezia e dell’Aikikai d’Italia - ente morale per la pace, è il referente locale dell’associazione, Gianfranco Taormina.

"La Kirizaki Japanese Classical Dance Academy and Associates ha il compito di divulgare la danza tradizionale all’esterno del paese e, allo stesso tempo, far sì che questo stile venga preservato. Si tratta di uno stile che nasce di danza antichissimo, nato in epoca Edo, che non si sviluppa nei teatri, ma nei salottini. Sembra di nicchia, rispetto ad altri, ma che riesce a sopravvivere e grazie allo sforzo di chi lo ha tramandato di madre in figlio". Da qui l’occasione di far riscoprire non soltanto questa danza, ma aprire un varco nell’eredità culturale del paese: testi, brani, parole, arte, strumenti antichi come lo shamisen, guardano al passato con gratitudine – spiega Taormina - e al futuro con più speranza. È stato proprio l’incontro fra lui e Kirizaki Tsurujo, avvenuto in Giappone circa dieci anni fa, a dare il via a questa collaborazione, che ha preso forma anche grazie al maestro Franco Zoppi. "La Spezia ospita da anni il più importante stage internazionale di aikido in Europa – continua – e la signora aveva espresso il desiderio di venire in città, in quanto polo di condivisione della cultura giapponese". Per chi farà tappa sabato al PalaMariotti, l’esperienza sarà un unicum. "Un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio: la persona sarà trasportata in un’altra epoca, quella Edo, con le sue dinamiche i suoi tempi, e naturalmente in un’altra cultura.

Questo evento sarà un grandissimo viaggio visivo e sensoriale, in cui i movimenti delle danzatrici saranno scanditi dal pizzicato dello shamisen, suggerendo atmosfere evocative; la luce sarà il più soffusa possibile e cercherà di far immaginare al pubblico di trovarsi in questi salottini, con la sala pervasa dal profumo dell’incenso che sale delicato. Si assisterà a storie raccontate da questi brani attraverso il movimenti e, a chi lo desidera, sarà data la possibilità di provare una postura del corpo e il modo di muoversi mutuato da quello che si usava 5-600 anni fa. Saranno quattro le danzatrici ad esibirsi e il tatami restringerà il campo visivo.

"Desideriamo farvi conoscere il metodo, mutuato dalla tradizione giapponese, per muovere il corpo in modo che possiate comprenderlo durante il workshop; da esso scaturiscono le tecniche Mai. Sarebbe bello se tutto il pubblico potesse partecipare in quanto ci proponiamo di raggiungere non solo coloro che mostrano un interesse verso le arti marziali, o lo studio delle espressioni del corpo, ma anche coloro che apparentemente non ne sono interessati. Alla fine tutti assieme cercheremo di danzare ’Sakura Sakura’ annuncia l’associazione.