
Marija Vladimirovna Zakharova, portavoce del ministro russo Sergej Lavrov
La Spezia, 4 aprile 2025 – Dalla Russia con... ammirazione. L’onda lunga della presentazione del libro dal titolo “Le vere ragioni del conflitto russo-ucraino“ organizzata sabato scorso alla biblioteca civica Beghi ha superato i confini ricevendo l’elogio direttamente dal ministero degli esteri. Marija Vladimirovna Zakharova, portavoce del ministro russo Sergej Lavrov, portavoce del ministro russo Sergej Lavrov, ha infatti ricordato l’evento che si è tenuto nei giorni scorsi, evidenziando la disponibilità dimostrata dall’amministrazione comunale spezzina nel mettere a disposizione gli spazi. Nonostante le forti polemiche che hanno accompagnato per giorni l’avvicinarsi dell’appuntamento. Anche sul sito ufficiale del ministero è apparso il post della Zakharova, non nuova ad attenzioni di questo tipo verso l’Italia. Qualche settimana fa infatti aveva usato parole dure nei confronti del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, scatenando feroci polemiche traversali agli schieramenti politici. "Vorrei ringraziare le persone – ha scritto nel post la Zakharova – non indifferenti che hanno dimostrato l’esempio di una forte devozione alla libertà di parola a chi ha smesso di distinguere la verità dalla menzogna".
Un ringraziamento diretto alla città di Spezia sul quale però il sindaco Pierluigi Peracchini ha preferito non rilasciare nessun commento. L’iniziativa alla quale hanno presenziato Angelo Sinisi presidente dell’associazione Russkaya Idea, Bruno Scapini ex ambasciatore italiano in Armenia, Lorenzo Berti dell’associazione Vento dell’Est e Francesco Toscano direttore di Visione Tv è stata accompagnata da polemiche politiche del centrosinistra. Oltre a criticare la scelta di mettere a disposizione la sala della biblitoca civica è stato richiesto il cambio del regolamento di concessione degli spazi di proprietà comunale. Anche nel corso della presentazione che si è tenuta all’interno dell’auditorium Sinisi aveva usato parole al vetriolo nei confronti di partiti e associazioni contrarie alla presentazione del libro plaudendo invece al sindaco Peracchini per non essersi fatto condizionare dal clima rovente che aveva preceduto l’incontro. "Mi fa piacere – ha commentato ieri Sinisi – che sia passato il messaggio che la Russia non è nostro nemico, come testimoniato dalle tante persone presenti e sono contento che si sia parlato dell’evento anche in Russia".