
Andrea Pettinaroli, ala della Tarros, a canestro
Dalla prossima stagione la serie B Interregionale dovrebbe tornare al format più classico dei campionati di basket. Infatti la Consulta dei presidenti regionali della Federazione Italiana Pallacanestro ha dato il proprio assenso alla modifica del format del quarto campionato nazionale a partire appunto dalla stagione 2025/26: il sì del Consiglio Federale in programma il 7 maggio dovrebbe così ratificare il ritorno al canonico girone da 16 squadre con una stagione regolare da 30 giornate tra andata e ritorno.
Dunque niente più play-in (Gold e Silver) con la classifica di partenza garantita dai punti acquisiti nella prima fase grazie agli scontri diretti come nelle ultime due stagioni, quella scorsa e quella attualmente in corso. Troppe partite inutili, troppe squadre già tagliate fuori a marzo e, soprattutto, troppa disparità tra i livelli dei gironi limitrofi: eloquente ad esempio il disastroso record di una vittoria su 24 partite totalizzato dal trio varesino Gazzada, Campus e Gallarate fra fascia Gold e Silver negli incroci col girone toscano.
Non solo, se visioniamo quello che sta succedendo nei play-in out dove è impegnata la Tarros Spezia, delle 48 gare fino ad oggi disputate solo 12, di cui una a tavolino (‘attore’ negativo proprio e purtroppo lo Spezia Tarros, ndr), sono andate ad appannaggio delle squadre provenienti dal girone piemontese-lombardo: di fatto, sul campo, meno del 25%.
Sì tornerà molto probabilmente alla vecchia cara formula dei gironi a 16 squadre (dovrebbero essere 6 i gironi su scala nazionale, rispetto agli attuali 8 da 12 squadre) con 15 gare di andata ed altrettante di ritorno: le prime 8 andranno ai playoff, l’ultima retrocederà insieme alla perdente del secondo turno dei playout che coinvolgeranno le piazzate dall’ottavo all’undicesimo posto. Formula sicuramente più comprensibile un po’ per tutti visto che farà molto meno uso delle classifiche avulse. La Tarros, attualmente impegnata a salvarsi, se dovesse riuscire nell’intento quasi sicuramente dovrebbe ripartire proprio dal girone tosco-ligure-umbro, ma la composizione si saprà solo ad estate inoltrata, quando sarà definito l’elenco delle squadre aventi diritto.
Gianni Salis
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