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Dopo due ko la Tarros corre ai ripari. Dalla Lituania l’ala-pivot Sakalas

In Italia dal 2017, nell’ultima stagione ha giocato in B a Reggio Emilia. La ’referenze’ dei connazionali

Dopo due ko la Tarros corre ai ripari. Dalla Lituania l’ala-pivot Sakalas

La Tarros torna a ‘pescare’ in Lituania. Dopo Kibildis, Suliauskas, Balciunas e Seskus ecco che dalla piccola repubblica baltica arriva Giedrius Sakalas, classe 1993, ala-pivot di 202 centimetri. Che il club dei Caluri avesse qualcosa in mente lo si era intuito allorquando dopo il ko interno maturato contro San Miniato, per certi aspetti praticamente la fotocopia di quello di sette giorni prima contro Siena, c’è stato un summit improvvisato in mezzo al parquet, poi proseguito in modo più appartato nella sede del club attigua al campo: un conciliabolo tra il presidente Danilo Caluri, il direttore sportivo (e proprio) figlio Maurizio oltre a coach Scocchera, per dare un indirizzo univoco sul da farsi per provare a colmare le lacune della squadra emerse in queste due gare interne consecutive contro Virtus Siena ed Etrusca San Miniato. Un innesto che non dovrà colmare la temuta assenza di Rajacic infortunatosi al tramonto del match di domenica alla mano sinistra: radiografia e tac di ieri hanno scongiurato qualsiasi frattura per cui potrebbe anche recuperare per Castelfiorentino. E così il club ha rotto ogni indugio ed accelerato optando in meno di 48 ore per un giocatore che sembrava già in procinto di vestire la casacca bianconera questa estate, segnalato anche dal fresco ex Balciunas. L’ex play-guardia bianconero, ora in B1 ad Imola (sponda Virtus), aveva infatti consigliato l’approdo in riva al Golfo di Giedrius Sakalas. Ma non solo. La ‘benedizione’ di questa nuova operazione è arrivata anche da Suliauskas che ha speso parole importanti ed incoraggianti: "Un uomo squadra, che sa sempre cosa fare in campo – ha riferito l’ex playmaker della Tarros ai Caluri – oltre che essere un bravo ragazzo, è un buon giocatore che porta esperienza". Nativo di Klaipeda, città di circa 200mila abitanti che si affaccia sul Mar Baltico, classe 1993, l’ala-pivot cm lituana dopo le esperienze maturate in patria con il Laivite Klaipeda e Gargzdue Gargzdai, con quella spezzina sarà alla quinta parentesi tricolore della propria carriera.

Arrivato infatti in Italia nella stagione 2017-18 con Castellaneta (C pugliese), viaggia subito ad oltre 17 di media, per poi approdare ad Agropoli dove conferma i medesimi numeri. Nel 2019 l’approdo a Reggio Emilia dove segna 18,2 punti in 20 partite con un ’season high’ di 33 messi a segno contro Anzola, quindi il ritorno sempre nella città del tricolore nella stagione appena conclusa dove chiude con una media di poco inferiore ai 13 punti a gara nelle 24 a referto contribuendo non poco alla promozione in B Interregionale degli emiliani. Arrivato in Liguria ieri sera, oggi sarà già in palestra coi nuovi compagni. Con lui la Tarros prova così ad alzare il proprio tasso tecnico e di esperienza oltre che aumentare parimenti anche le rotazioni: adesso si metterà a disposizione di coach Scocchera ai cui ordini potrà ricoprire gli spot di ala grande e all’occorrenza di pivot.

Gianni Salis

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