MARCO ZANOTTI
Sport

In A2 femminile passo falso della squadra di Corsolini. PalaMariotti tabù, Cestistica ancora sconfitta

Le spezzine perdono di 16 punti con Costa Masnaga confermando le difficoltà nei match fra le mura di casa

Un’azione di Cestistica Spezzina-Costa Masnaga (foto Roberto Liberi)

Un’azione di Cestistica Spezzina-Costa Masnaga (foto Roberto Liberi)

CESTISTICA SPEZZINA 55 costa MASNAGA 71 (17-17, 22-35, 36-55)

CESTISTICA LA SPEZIA: Mbaye ne, Templari 12, Moretti 7, Trehub 15, Missanelli 2, Diakhoumpa 6, Guzzoni, Guerrieri 2, Varone, Giangrasso 11. All. Corsolini.

COSTA MASNAGA: Penz 14, Cibinetto 5, Osazuwa 10, Gorini ne, N’Guessan 7, Kaczmarczyk 10, Bonomi 9, Motta 7, Serra 4, Crowder 5. All: Andreoli.

Arbitri: Gallo di Padova e Forconi di Ravenna

LA SPEZIA – Al PalaMariotti continua la serie negativa per le bianconere, battute 55-71 dalla terza in classifica: le ragazze di Corsolini reggono solo un quarto di gara, poi le avversarie non lasciano scampo. Al rientro dalla sosta per la Coppa Italia, la Cestistica Spezzina non riesce ancora a sfatare il ’tabù’ PalaMariotti, dove non vince da sette partite e dove stavolta è stata Costa Masnaga ad uscire con l’intera posta in palio: 55-71 il punteggio finale, le bianconere reggono un quarto, prima che le ospiti alzino i giri del motore senza che le padrone di casa riescano a pareggiarne l’intensità. Alla squadra di coach Corsolini non bastano tre giocatrici in doppia cifra: Trehub con 15 punti e miglior realizzatrice della gara, poi il capitano Elisa Templari con 12 e Sara Giangrasso con 11. Nonostante la sconfitta, però, la Cestistica riesce a mantenersi al nono posto davanti a Moncalieri. Nel prossimo impegno la compagine spezzina andrà a Cagliari per la sfida contro la Virtus Cagliari, spareggio una sorta di per arrivare ai playoff. La partita comincia in equilibrio: Trehub apre le danze, poi Costa Masnaga dà la prima spallata, con il parziale di 0-8 con due triple e lombarde avanti. La Cestistica riesce inizialmente a rimanere a contatto e, anzi, trova anche il sorpasso con un contro-break di 8-0 firmato dal duo Trehub-Moretti (17-15). Due liberi di Crowder sanciscono la parità assoluta dopo 10 minuti.

Nel secondo quarto Templari apre con una tripla per il nuovo e ultimo vantaggio bianconero, poi Costa Masnaga cambia passo: 2-18 il parziale costruito dalla squadra di coach Andreoli, che di fatto blocca l’attacco spezzino alzando notevolmente intensità e fisicità in difesa, per poi capitalizzare sul fronte offensivo con ritmo e continuità. All’intervallo lungo il punteggio è 22-35 per le ospiti. Nella ripresa è ancora Costa Masnaga a segnare, portandosi sul +17 (22-39), poi Templari riesce a chiudere il parziale funesto per la Cestistica. Missanelli prova ad inserirsi nella partita con un canestro, ma il mini-break bianconero non intimorisce la compagine lombarda, che ritocca ulteriormente il massimo vantaggio (27-45). Ogni tentativo spezzino di rimonta viene prontamente spento dalla qualità di Costa Masnaga, che mantiene un sostanzioso vantaggio anche dopo 30 minuti (36-55). Nell’ultimo quarto la Cestistica ci mette tanta buona volontà per cercare di riavvicinarsi, senza però riuscirci con successo.

Marco Zanotti

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