Livorno, 22 ottobre 2010 - Finisce in bellezza Visionaria 2010, il festival internazionale di cortometraggi. Ospite d'eccezione sarà, infatti, Pupi Avati. Sarà trasmeso, alle 21.30, anche il suo ultimo film 'Una sconfinata giovinezza'. A seguire talk-show con Pupi Avati e i critici e giornalisti Fabio Canessa (critico de Il Tirreno), Claudio Carabba (critico di Sette - Il Corriere della Sera) e Franco Vigni (critico e saggista). Nel corso della serata, ci saranno anche alcuni interventi musicali del Trio Radio Marelli.
C'è grande attesa per il gran finale al Cinema Metropolitan di Piombino, nella serata conclusiva, sabato 23 ottobre, con la proiezione del miglior cortometraggio dei diciotto in gara premiato dalla Giuria presieduta da Avati e composta dall'attrice Isa Barzizza, dal giornalista e critico cinematografico Claudio Carabba e dai critici e saggisti Fabio Canessa e Francesca Lenzi.
La rassegna ha avuto due momenti importanti e molto apprezzati dal pubblico: l'omaggio al regista Corso Salani recentemente scomparso realizzato da Visionaria con Kinè e quello a Isa Barzizza, volto storico del cinema e del teatro italiano, attrice straordinaria e indimenticabile in alcune interpretazioni accanto a Totò che era presente in sala.
Grande successo anche per la sezione FuoriClasse - Panorama Italiano, l'appuntamento con gli studenti delle scuole di Piombino, che hanno visto e votato le proiezioni degli otto cortometraggi italiani in gara. E la sezione dedicata alla Video Art con una mostra dedicata alle dieci opere in concorso, presso la galleria Agorà di Piombino. Ha aperto il festival una ampia retrospettiva dal titolo 'Guardare Avatì. Dieci pellicole firmate dal regista, che hanno segnato la storia del cinema italiano: da 'Tutti defunti... tranne i mortì (1977) a 'Il papà di Giovannà (2008) passando per gli indimenticabili 'Bix' (1991) e 'Ma quando arrivano le ragazzè (2005).
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