
Il cantiere alla stazione in una immagine di qualche mese fa (foto Alcide)
"Il sindaco ci informa via social che la sua visione di città sarebbe esemplificata dagli ‘interventi in cantiere‘. Peccato che la stragrande maggioranza degli interventi nella città di Lucca sono quelli che si è trovato in eredità da chi c’era prima di lui".
Toni aspri quelli che arrivano dal capogruppo del Pd, Enzo Alfarano, che, dopo il videomessaggio del primo cittadino – nel quale ha replicato alle accuse arrivate i giorni scorsi proprio dall’opposizione – ha deciso di fare il punto sui cantieri attivi nella nostra città.
"Vogliamo fare qualche esempio e parlare del sottopasso alla stazione? – scrive Alfarano - O della ristrutturazione del Teatro di Ponte a Moriano? Del nuovo magazzino comunale con laboratorio teatrale a San Filippo? Dei lavori al Mercato del Carmine? Del cantiere per riqualificazione degli impianti sportivi dell’Acquedotto?".
"Per carità – commenta il consigliere - normale continuità amministrativa, a patto che si faccia una corretta e completa informazione e non la si usi per ‘farsi belli’ o addirittura per costruirci sopra ‘visioni’ proprie che, invece, nella migliore delle ipotesi sono di altri. La si finisca, alla minima critica, di parlare del passato come una sciagura – dice Alfarano - perché è proprio da quel passato che vengono tante di quelle cose che oggi il sindaco usa per dare sostanza ad una sua fantomatica "visione di città".
"Perché il sindaco Pardini non fa un bel video per illustrare i suoi risultati su quei temi che in campagna elettorale avrebbe promesso di affrontare e risolvere? - chiede Alfarano - Signor Sindaco, ce lo fa un bel video per farci sapere quando tornerà aperta al pubblico la Manifattura? O per comunicarci la data in cui finalmente i tir spariranno dalla circonvallazione? O per dirci cosa sta facendo per la situazione della Lucchese che ogni settimana cambia proprietario senza che il Comune muova una foglia salvo - aggiunge - proporre di spendere quasi 3 milioni di euro per le torri faro proprio mentre si rischia l’ennesimo fallimento? Oppure su che fine ha fatto il progetto del parcheggio interrato per il quale l’amministrazione si è divertita a spendere quasi 100mila euro di progettazione per poi lasciare tutto fermo?. Caro sindaco - conclude il capogruppo - attendiamo chiarimenti, e riproporremo in modo articolato le questioni a cui attendiamo risposte da tempo, magari sperando che lei possa rispondere mettendo meno enfasi elettorale e ricordando che dovrebbe essere il sindaco di tutti".
Giulia Prete