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Cava di Batano-Sassina ”Strumentalizzato un lutto“

Controlli alla cava di Batano-Sassina, è polemica sui social dopo il rinvio di un sit-in organizzato da alcune forze di...

Una delle proteste contro la Cava di Batano-Sassina che provoca non pochi problemi nelle zone dell’Oltreserchio

Una delle proteste contro la Cava di Batano-Sassina che provoca non pochi problemi nelle zone dell’Oltreserchio

Controlli alla cava di Batano-Sassina, è polemica sui social dopo il rinvio di un sit-in organizzato da alcune forze di opposizione. Sabato, al circolo di Balbano, era previsto un momento di incontro con la stampa per affrontare l’annoso problema del passaggio dei tir nella zona dell’Oltreserchio. Appuntamento poi rinviato a questa settimana, data la concomitanza, quel giorno, con un funerale in paese. Una motivazione che però non ha convinto il consigliere Marco Santi Guerrieri, che ha accusato il consigliere Daniele Bianucci di aver annullato l’incontro per il timore di un confronto diretto.

"Ci sono avvenimenti di fronte al quale le polemiche politiche si devono fermare. Una di queste è senza dubbio la morte di una persona – commentano dal centrosinistra – Nonostante sia stato spiegato al consigliere che l’appuntamento era stato rinviato al sabato successivo proprio per rispetto alla scomparsa di una persona del paese e ai suoi funerali, come era stato richiesto pure dal circolo locale, Santi Guerrieri non si è invece fermato: e ha strumentalizzato pure un evento appunto tragico, accusando addirittura gli esponenti del centrosinistra di non essersi presentati perché spaventati dalle invettive e dalle urla“.

La discussione social è andata avanti per giorni, fino al punto che l’opposizione ha chiamato in causa anche il sindaco Mario Pardini. "Dispiace che il primo cittadino abbia scelto di fare il pesce in barile e abbia evitato ogni intervento - concludono -. Al sindaco vogliamo dire che senza polso non si gestisce una coalizione di governo non nuova ad eclatanti cadute di stile. Ci fa piacere invece riconoscere lo stile e l’umanità del consigliere Armando Pasquinelli, che dopo aver supportato con un like le invettive strumentali di Santi Guerrieri ha poi ammesso pubblicamente l’errore e si è dissociato".