REDAZIONE LUCCA

"Ci ha fatto amare la lirica"

A un anno dalla scomparsa l’omaggio al grande cantante lirico ideatore del festival. Serchio delle Muse

CASTELNUOVO

Nel primo anniversario della scomparsa, oggi 26 marzo, del maestro Luigi Roni (1942-2020) i suoi tanti amici di Castenuovo e di tutta la Valle lo vogliono ricordare con affetto, orgoglio paesano per la sua splendida carriera e riconoscenza per la sua instancabile opera nel fare conoscere e apprezzare la lirica in tutta la Valle del Serchio e in tutta la provincia, a cominciare dai giovani. "Per la Valle del Serchio – commenta il dottor Alessandro Bianchini – è stata una perdita grave. Grazie al maestro Roni tutti noi abbiamo apprezzato sempre più la lirica e il bel canto. Da quanto era andato in pensione come cantante lirico, un basso conosciuto e apprezzato nel mondo, aveva dedicato il suo tempo alla diffusione della lirica nella nostra Valle, organizzando concerti e l’evento del Serchio delle Muse, il festival estivo nelle piazze del territorio della Valle, con artisti di fama, che senza Roni non avremmo potuto ascoltare nei nostri paesi". Il primo ricordo musicale in memoria di Roni è stato in agosto, a cura dell’Associazione musicale "Il Serchio delle Muse", con il concerto al Rifugio Rossi, del Diffusion Brass Quintet. L’auspicio è che si possa tornare in sicurezza a realizzare la rassegna che sarà dedicata a Roni.

Dino Magistrelli