PAOLO PACINI
Cronaca

Ciak per il “corto“ della Puccinelli “Sostegno incredibile dalla città“

La regista lucchese da lunedì girerà in centro le riprese di “Io che non vivo“, già acquistato dalla Rai. L’appoggio al progetto di alberghi e ristoratori che offrono gratis alloggi e pasti alla troupe e al cast.

Cristina Puccinelli, prima da sinistra, con alcuni componenti della troupe

Cristina Puccinelli, prima da sinistra, con alcuni componenti della troupe

Una settimana di ciak in città, a partire da lunedì prossimo, per il nuovo cortometraggio della regista lucchese Cristina Puccinelli, dal titolo “Io che non vivo“. Il “corto“ sarà girato interamente a Lucca, in interni ed esterni, con un cast piccolo, ma davvero di alta qualità che comprende attori come Betti Pedrazzi (“E’ stata la mano di Dio“), Carlo De Ruggieri (impossibile non citare “Boris“...) e Laura Giannatiempo (“Tutta la vita davanti“). Direttore della fotografia è Michele D’Attanasio, vincitore di due David di Donatello. Il progetto, prodotto da Cinematografica Toscana Sud, è piaciuto alla Rai, che l’ha già acquistato per il circuito che vede 100 “corti“ selezionati in tutta Italia da distribuire in 110 sale cinematografiche.

"E’ un progetto tutto mio, dove sarò anche la protagonista – spiega Cristina Puccinelli – e sono felice di girarlo proprio qui a Lucca. E’ una storia molto personale, sospesa se vogliamo fra sogno e realtà, che parla essenzialmente dell’accettazione del dolore. Ma non è qualcosa di “pesante“, anzi, c’è una costante ricerca di leggerezza, la voglia di vivere comunque con il sorriso".

"Quello che mi preme sottolineare prima ancora di partire con le riprese – aggiunge Cristina Puccinelli – e la grande risposta che ho avuto dalla mia città. Non abbiamo finanziamenti e quindi ho chiesto aiuto in giro, dato che sono coinvolte fra 25 e 36 persone. E Lucca devo dire che mi ha sorpreso per generosità e affetto. Sono moltissime le attività commerciali che hanno deciso di sostenere questo progetto, rendendolo così possibile: alberghi e ristoranti che hanno offerto gratis alloggi e pasti per la troupe e il cast. E poi dicono che i lucchesi sono tirchi... Sfatiamo questo falso mito una volta per tutte: la città ama la cultura".

Per gli alloggi il supporto diretto è arrivato da Hotel Guinigi, Fondazione CRL e Hotel La Luna. Per la ristorazione fanno poi da sponsor: Gli Orti di via Elisa, Mecenate, Associazione cuochi lucchesi, Trattoria Gigi, ristorante K2, Tambellini alimentari, Marameo, Il Cuore, Rusticanella, Toscana Tipica, Fattoria La Torre Montecarlo, Osteria dal Manzo, Tomkat, Trattoria da Ubaldo, Trattoria Da Giulio, Undici Undici, Ristoro Miglio 50, Trattoria Gosto e Mea, Living concept Store e Italian Cuisine - Scuola internazionale di Cucina italiana. E poi gli sponsor locali: Fondazione per la Coesione sociale Onlus, Green Lucca spa, Confindustria Toscana Nord e Martinelli Luce.

"Le riprese in esterna – spiega la regista – saranno principalmente sulle Mura, perché mi piace valorizzare questo aspetto simbolico della città. Poi ci sono interni girati in varie case del centro e della periferia. I ciak iniziano lunedì e proseguiranno per tutta la settimana. Sono contenta, perché sento una splendida atmosfera in città intorno a questo progetto...".