Fornaci di Barga (Lucca), 28 febbraio 2024 – Sono arrivati davvero in in tanti a Fornaci di Barga, giunti a piedi, in auto, con il treno per essere presenti al corteo “Insieme per Maria” e dire ancora una volta No alla violenza di genere. Una folla unita per manifestare il doloroso cordoglio collettivo nel confronti di Maria Batista Ferreira, la 51enne barbaramente uccisa per strada nel centro del paese di Fornaci, nella serata di lunedì, per mano del marito Vittorio Pescaglini che l’ha accoltellata a morte. Marito, dal quale Maria stava cercando di separarsi.

Femminicidio di Barga, le foto della fiaccolata per Maria Ferreira
Donne, uomini, ragazzi e ragazze, famiglie con i bambini, volontari di associazioni del territorio, istituzioni, sindaci della Valle, con il testa la prima cittadina di Barga, Caterina Campani. Un corteo commosso e silenzioso, inframezzato solo dai cori per Maria scanditi dalle volontarie dei Centri Antiviolenza della Valle del Serchio, che da Piazza IV Novembre ha raggiunto il luogo dove si è consumato il femminicidio; il viale che conduce alla stazione ferroviaria di Fornaci di Barga dove si trova l’Hotel Gorizia, ultimo rifugio della vittima dopo avere abbandonato l’abitazione a Fabbriche di Vallico divisa per vent’anni con il suo aguzzino.
Anche il ponte di Fabbriche di Vallico è stato illuminato di rosso nel ricordo di Maria.