
Il colpo è avvenuto all’interno della farmacia dell’ospedale di Castelnuovo
Castelnuovo di Garfagnana (Lucca), 2 aprile 2025 – La voce di un importante furto all’interno dell’Ospedale Santa Croce di Castelnuovo di Garfagnana circolava da qualche giorno tra le vie del capoluogo della Garfagnana e in queste ore ne è arrivata la conferma. Dei ladri, al momento ignoti, si sono introdotti, probabilmente nella notte tra giovedì e venerdì scorso, nella farmacia ospedaliera del nosocomio Santa Croce prelevando farmaci e dispositivi sanitari dal valore di circa 200mila euro. Un bottino particolarmente consistente costituito perlopiù da medicinali che vengono utilizzati per la distribuzione diretta ai cittadini, tra cui farmaci oncologici, antireumatici e per i diabetici.
Tutto questo è avvenuto senza che nessuno sia stato testimone dei fatti, né si sia reso conto nell’immediato dell’intrusione, nonostante i locali adibiti alla distribuzione dei farmaci siano protetti da avanzati sistemi di sicurezza, come quello di allarme acustico. La conferma dell’avvenuto sottrazione di medicamenti è arrivata anche dall’azienda ASL Toscana Nord Ovest. “Confermiamo che ignoti, nonostante la presenza di sistemi di sicurezza, sono entrati nella sede della Farmacia dell’ospedale di Castelnuovo di Garfagnana portando via farmaci che vengono utilizzati per la distribuzione diretta ai cittadini .per un valore di circa 200mila euro. Cerchiamo di tenere le scorte più “basse“ possibile, ma si tratta comunque di prodotti di valore anche unitario rilevante, farmaci di ultima generazione e di costo elevato”.
L’azienda sanitaria ha immediatamente interessato dei fatti i carabinieri della Compagnia di Castelnuovo di Garfagnana, guidati dal comandante Biagio Oddo, che al momento si stanno occupando delle indagini. Il furto, in questione, secondo le prime sommarie informazioni, visto anche il riserbo necessario tenuto dalle forze dell’ordine nella delicata fase investigativa in corso, sarebbe stato particolarmente mirato a farmaci specifici e commesso da autori preparati. Non sarebbero stati dunque ladri improvvisati, né alle prime armi, anche alla luce del fatto che in un tempo brevissimo si sarebbero impossessati di quello che maggiormente era di loro interesse.
In particolare, appunto, avrebbero scelto farmaci di elevatissimo costo e probabilmente con un possibile mercato parallelo di smercio, lasciando sugli scaffali altri di minore valore. Dopo essere entrati nella farmacia, di cui poco prima avevano smontato le porte, si sono diretti nella prima stanza, tralasciando altri ambiti interni che a loro volta avevano scaffali contenenti medicinali e hanno prelevato la refurtiva nei due armadi più vicini all’entrata. Una volta fatta la loro scelta, con una azione quasi fulminea, sono poi usciti indisturbati per svanire in tutta fretta nella notte.