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Un Teatro del Giglio gremito in ogni ordine di posti ha accolto con entusiasmo nel fine settimana le due recite...
Un Teatro del Giglio gremito in ogni ordine di posti ha accolto con entusiasmo nel fine settimana le due recite di “Giulio Cesare“ di Händel, gratificando con applausi scroscianti a scena aperta e ripetute chiamate alla ribalta tutti gli interpreti, segno tangibile di un’interpretazione che ha saputo toccare nel profondo gli spettatori.
Questi i protagonisti del “Giulio Cesare“: Raffaele Pe (Giulio Cesare), Marie Lys (Cleopatra), Delphine Galou (Cornelia), Filippo Mineccia (Tolomeo), Davide Giangregorio (Achilla), Federico Fiorio (Sesto), Andrea Gavagnin (Nireno) e Clemente Antonio Daliotti (Curio). Particolarmente apprezzati il Maestro Ottavio Dantone e la sua Accademia Bizantina, che ha diretto al clavicembalo, e la regia di Chiara Muti.
L’evento si è rivelato un trionfo, rafforzando il prestigio della Stagione Lirica del Teatro del Giglio e sottolineando il valore di una proposta culturale di alto livello, capace di attrarre pubblico e critica.
La soddisfazione di Giorgio Angelo Lazzarini, amministratore unico del teatro: "Un’importante conferma: l’enorme successo di pubblico Giulio Cesare di Händel dimostra che le scelte coraggiose pagano. Il pubblico lucchese ha imparato che non solo i titoli maggiori del repertorio operistico meritano di essere visti e rivisti, ma soprattutto i titoli di cui meno si è sentito parlare e magari a cui non si è mai assistito. Così aumenta la cultura, così è stato per l’Andrea Chénier di Giordano, opera comunque verista, ma soprattutto con l’opera barocca di cui il Giulio Cesare, nel nostro teatro, rappresenta la seconda tappa di un percorso virtuoso dopo il Tamerlano di Vivaldi, che fu anch’esso un grande successo. Queste sono le linee di indirizzo esemplarmente poste in essere dal Direttore artistico Cataldo Russo, e così proseguiremo. La conclusione qual è? Che il pubblico lucchese sta crescendo in quantità e qualità insieme al suo amato Teatro del Giglio Giacomo Puccini".
Nella foto Zani-Casadio un suggestivo momento dello spettacolo al teatro del Giglio.