
Si è conclusa con un travolgente consenso di pubblico al Teatro Alighieri di Ravenna la tournée di Tosca, con due...
Si è conclusa con un travolgente consenso di pubblico al Teatro Alighieri di Ravenna la tournée di Tosca, con due recite (il 28 e 30 marzo) che hanno registrato un’affluenza di pubblico straordinaria e un ottimo riscontro da parte della critica. L’entusiasmo degli spettatori è stato palpabile, e la stessa cosa è accaduta anche nei teatri di Livorno e Pisa nel secondo e terzo fine settimana del mese di marzo, dove lo spettacolo è stato rappresentato rispettivamente il 14 e 16 e il 21 e 23 marzo. Dopo il grande successo al Teatro del Giglio Giacomo Puccini nelle recite del 29 novembre e 1° dicembre 2024, la Tosca del Centenario ha realizzato quindi nel mese di marzo appena trascorso altri sei sold-out, concludendo nel modo migliore la tournée.
Il pubblico di ogni città, diverso per gusti e abitudini musicali, ha sempre calorosamente accolto gli artisti, segno tangibile dell’impatto emotivo che questa Tosca ha saputo generare. Nei ruoli principali si sono alternati Clarissa Costanzo e Marily Santoro (Tosca), Azer Zada, Vincenzo Costanzo e Matteo Lippi (Cavaradossi), Massimo Cavalletti e Devid Cecconi (Scarpia), tutti capaci – insieme ai comprimari - di un’interpretazione intensa e carismatica dei propri personaggi, sostenuta dall’ottima prova dell’Orchestra Giovanile Cherubini, compagine fondata 20 anni fa dal Maestro Riccardo Muti, del Coro Arché e del Coro di Voci bianche Puccini100. La direzione di Henry Kennedy – Maestro anglo-canadese perfezionatosi alla Riccardo Muti Italian Opera Academy - e la regia di Luca Orsini, le scene di Giacomo Andrico, le luci di Tiziano Panichelli e i costumi di Rosanna Monti, hanno con personalità e talento reso giustizia a uno dei capolavori più amati del repertorio operistico pucciniano. Il Teatro del Giglio Giacomo Puccini conferma il suo ruolo di eccellenza.
E non finisce qui: la Tosca del Teatro del Giglio è attesa ancora, nella stagione 2025-2026, in prestigiosi teatri quali il Pavarotti-Freni di Modena e il Comunale di Ferrara.