
“I viandanti“, disegno realizzato dalla classe
Per approfondire l’argomento abbiamo intervistato Manuel Bini, guida C.A.I e padre di un nostro compagno di classe.
Perché è stata creata la via Vandelli?
"Fu terminata nel 1751 per comodità di passaggio tra Modena e Massa Carrara, dove si trovava il mare che dava opportunità di commercio e si poteva ricavare il sale per la conservazione degli alimenti".
Quali caratteristiche doveva avere?
"Doveva essere sicura e dovevano esserci degli ospitali, dove viandanti e pellegrini potessero mangiare, riposare e trovare riparo in caso di maltempo; inoltre doveva essere solida per reggere il peso del marmo trasportato dai carri".
Quale percorso consente di fare la via?
"La via Vandelli si snoda per 171 km. Parte da Modena e arriva fino a Massa Carrara e attraversa due regioni: l’Emilia-Romagna e la Toscana".
Perché la via prende il nome di Vandelli?
"Prende il nome dal suo ideatore ovvero Domenico Vandelli, uno scienziato e cartografo che inventò una nuova metodica cartografica".
Che importanza ha per il turismo?
"Dopo il Covid si è sentito il bisogno di riscoprire la natura, sono aumentati gli acquisti di case in montagna, così la via Vandelli ha visto crescere il turismo del 300% in più".