FABRIZIO VINCENTI
Cronaca

La soddisfazione di Baldini e Forza Italia

Il consigliere regionale e il partito in prima fila per salvare l’acqua lucchese

Massimiliano Baldini

Massimiliano Baldini

"Apprendo con grande giubilo e soddisfazione la notizia della vittoria del Comune di Lucca al Tar Toscana riguardo il contenzioso promosso nei confronti dell’Autorità Idrica Toscana per la salvaguardia di Geal e più in particolare in merito alla salvaguardia della gestione autonoma del servizio integrato nel territorio comunale": è grande la soddisfazione di Massimiliano Baldini, consigliere regionale della Lega e uno dei più convinti sostenitori dell’autonomia di Geal, alla notizia della sentenza del Tar. Baldini chiede ora che l’Autorità, in sede di riesame dell’istanza di salvaguardia della gestione proposta dal Comune di Lucca, si pronunci sulla presenza o meno delle caratteristiche di cui all’art. 147, co. 2-bis, lett. b), del D.lgs. n. 152/2006, ma a questo punto, per l’esponente leghista, vi sono serie e fondate possibilità di ulteriore successo e definitivo successo. "Faccio i complimenti al sindaco Mario Pardini, a tutta l’amministrazione comunale ed in particolare all’assessore ed al gruppo consiliare della Lega – aggiunge – così come al presidente di Geal per aver sempre creduto in questa battaglia di democrazia nell’interesse dei cittadini e delle loro tasche. Adesso, la proposta di legge di cui sono primo firmatario riguardo la costituzione di sub-ambiti provinciali che sto discutendo a Firenze e che approderà in Commissione Ambiente nella seduta del prossimo 15 aprile acquisisce un valore ancora più grande e sarebbe davvero sconsiderato che il Pd si facesse sfuggire anche questa opportunità dopo aver inopinatamente bocciato la proroga di Geal in consiglio regionale un mese fa. A quegli esponenti del Pd e della sinistra che invece avevano già gettato la spugna dando per persa la partita dico ‘hasta la victoria, siempre!’".

Esulta anche Forza per il pronunciamento del Tar. "È stato proprio il nostro partito a suggerire al Comune le motivazioni su cui basare il ricorso contro l’Autorità Idrica Toscana – spiegano gli azzurri – ovvero il fatto che l’articolo 147 comma 2-bis lettera b del Testo Unico Ambiente è applicabile a realtà come Lucca e come Geal per la salvaguardia della gestione autonoma dell’acqua. E che per andare in questa direzione non ostano né questioni connesse a scadenze temporali, né il fatto che Geal abbia un socio privato al suo interno. Il Tar quindi ha incaricato nuovamente l’Ait di verificare la sussistenza dei tre requisiti richiesti dalla legge per il riconoscimento del diritto da parte del Comune di Lucca di gestire autonomamente il servizio idrico stesso. Un diritto che, se verrà riconosciuto, consentirebbe di mantenere l’acqua dei lucchesi a Lucca non per due o tre anni, ma per sempre".