REDAZIONE LUCCA

"L’idea è nata dalle esigenze e dalla vocazione della città"

Andrea Rapaccini, presidente di Music Innovation Hub spiega il progetto per la Manifattura ma non fa mistero che serve agire in fretta: "Il diritto di superficie va acquisito entro gennaio"

"La vera differenza tra il nostro progetto e altri, non è solo nei contenuti ma nelle modalità con cui è stato costruito, visto che nasce dalle esigenze del territorio e dalla vocazione della città".

Andrea Rapaccini, presidente di Music Hub Innovation non nasconde che il progetto per il recupero della Manifattura non andrà incontro a difficoltà, prima di tutto legate ai tempi, ma resta ottimista che si possa arrivare a una soluzione che sarebbe davvero innovativa per il rilancio di una parte importante della città.

Avete presentato il progetto sia pure a grandi linee, quali i prossimi passi?

"Adesso aspettiamo il confronto con la città, vogliamo un feedback su questa idea di progetto che è aperta al contributo di altri soggetti complementari rispetto a questo patto tra realtà diverse".

Vi siete dati come termine ultimo il 31 gennaio del prossimo anno: considerando i tempi, talvolta elefantiaci della macchina pubblica, non rischia di essere troppo ravvicinato?

"Ci siamo dati quel termine per l’acquisto dei diritti di superficie dell’immobile: se la Manifattura non è disponibile o il Comune non provvede al bando ci chiamiamo fuori".

E’ realistico l’inizio del 2023?

"Credo che l’amministrazione comunale debba decidere se mettere un gruppo di persone al lavoro su questo progetto di riqualificazione, per quanto mi riguarda la vicenda si protrae da troppo tempo e peraltro i tempi sono dettati dalle organizzazioni che fanno parte del progetto e che hanno bisogno di tempi brevi".

Vi siete già confrontati con il nuovo sindaco Pardini?

"Abbiamo sempre rispettato le regole e ci siamo interfacciati con i rappresentanti istituzionali della città, sappiamo che sia il centrodestra che il centrosinistra vedono con interesse il progetto, ci auguriamo che Pardini sia disponibile a un confronto anche se per ora non c’è stato ancora un contatto dopo l’elezione. In ogni caso, prima cerchiamo il confronto con la città e poi ci confronteremo come Polimea, avendo a quel punto le idee ancora più chiare, con la nuova amministrazione".

E’ ottimista?

"Sì, se la risposta è secca. Si tratta di un progetto complicato, perché ci sono più teste e non un’unica, ma per questo ancora più democratico. Ma è l’unica modalità per riqualificare un contenitore importante come la Manifattura".

Fabrizio Vincenti