MAURIZIO MATTEO GUCCIONE
Cronaca

Menesini bacchetta Fitto: "Più risorse ai territori"

Il presidente del Pse al Comitato Ue delle Regioni: "No ai tagli per il riarmo. Non possiamo sottrarre risorse ad asili nido o politiche sociali degli enti locali".

Luca Menesini, presidente del Partito socialista europeo al Comitato Europeo delle Regioni

Luca Menesini, presidente del Partito socialista europeo al Comitato Europeo delle Regioni

Un intervento diretto alle attuali politiche europee in termini di riarmo, ha caratterizzato l’intervento del presidente del Partito socialista europeo al Comitato Europeo delle Regioni e consigliere provinciale di Lucca, Luca Menesini. Il quale, nel corso di un confronto plenario con il vice presidente della Commissione europea Raffaele Fitto, ha sottolineato quali dovrebbero essere le priorità dell’agire politico. "Non può essere la Commissione europea – afferma Menesini – a decidere come utilizzare i fondi della coesione a livello locale; non possiamo sottrarre risorse ad asili nido o politiche sociali per finanziare carri armati: è ora di dare fiducia alle autorità locali e regionali".

Un intervento, quindi, che attinge all’esercizio della proposta politica alternativa, visto con gli occhi dell’amministratore locale, quindi con le priorità dei territori. Tutto deriva dal confronto dei leader locali e regionali in occasione dell’incontro con il vice presidente della Commissione europea Raffaele Fitto, per discutere sulle recenti proposte di revisione intermedia della politica di coesione. "Se non si vogliono creare nuove diseguaglianze territoriali – ribadisce Menesini – servono nuove risorse a livello europeo". Nel corso della riunione plenaria, si legge in una nota di Menesini, "i membri del Comitato delle regioni hanno accolto con favore l’apertura al dialogo del commissario e il suo impegno a rispettare i principi fondamentali della politica di coesione, quali l’approccio basato sul territorio, il principio di partenariato e la governance multilivello".

Secondo il presidente del Pse, "lo scambio ha dato il via ai lavori del Comitato europeo delle Regioni per valutare e migliorare le proposte che danno la possibilità, su base volontaria, di orientare di nuovo le risorse della politica di coesione verso cinque priorità: competitività, difesa, alloggi a prezzi accessibili, resilienza idrica e transizione energetica". Questo, sottolinea Menesini, "come hanno evidenziato ancora una volta i leader presenti al Comitato, non può compromettere la natura della politica di coesione incentrata sugli investimenti a lungo termine, attraverso una programmazione impostata su stabilità e prevedibilità normativa". È stata inoltre l’occasione per ribadire "l’opposizione dei leader del Comitato delle Regioni a qualsiasi tentativo di centralizzare la politica di coesione" perché, conclude Luca Menesini, "è ora di dare fiducia alle autorità locali e regionali che conoscono meglio le loro comunità".