FABRIZIO VINCENTI
Cronaca

Mercanti (Pd) guarda avanti: "La Piana deve essere la base per un ragionamento provinciale"

La consigliera regionale che (unica) aveva votato a favore della proposta di legge di Baldini (Lega) apre a un ragionamento che comprenda tutti i comuni della Lucchesia non solo.

Valentina Mercanti, consigliera regionale del Pd

Valentina Mercanti, consigliera regionale del Pd

Aveva votato, unica nel suo partito, per la proroga alla concessione idrica a Geal attraverso una legge regionale, che era stata approvata da tutti gli esponenti del Pd in commissione per poi essere bocciata in aula, dopo una mezza rivolta dei sindaci che usano i servizi idrici di Gaia, dove Geal dovrebbe finire entro il 2025, capitanata da alcuni esponenti versiliesi, garfagnini ma anche del capoluogo proprio del principale partito del centrosinistra.

Valentina Mercanti, alla luce della sentenza del Tar che ha lasciato la porta aperta per il mantenimento del servizio idrico alla storica azienda lucchese rilancia e chiede di non lasciar sfuggire l’occasione per arrivare a un diverso assetto, su base provinciale, della gestione dell’acqua. Il consigliere regionale del Pd, intanto, valuta con soddisfazione l’esito della sentenza.

"La giudico positivamente – dice la consigliera regionale da noi interpellata – può essere la base per rilanciare la discussione sul futuro dell’acqua, una discussione che chiedo da mesi. Poi, ovviamente, andrà capito nel merito cosa risponderà l’Autorità Idrica Toscana e in questo senso non credo che l’esito sarà diverso da quello dato anni fa. In ogni caso, consente di ripartire con la discussione in cui non deve essere solo il Comune di Lucca a promuovere un diverso assetto, serve un’operazione che parta dal basso, dai territori".

In molto, però, prima di tutto nel suo partito, erano scettici sulla via giudiziaria intrapresa dall’amministrazione Pardini.

"La sentenza è stata inattesa, ma come ho detto al sindaco le vie legali sono sempre state battute non solo da questa amministrazione, stavolta è arrivato un risultato a cui molti non credevano. Ma non basta: va bene la via legale, ma bisogna andare avanti sia con il dialogo con Gaia sia per modificare la legge nazionale sulla durata delle concessioni".

Che ne pensa di un consiglio comunale congiunto dei comuni della Piana sul tema dell’acqua?

"Lo vedo molto bene, l’ho detto per prima, ma non basta: la Piana deve essere la base per un ragionamento provinciale. E in questo senso, il sindaco di Lucca deve fare il sindaco di Lucca, ovvero tessere i rapporti con tutti, fare il capofila provinciale evitando tensioni, non si deve isolare".

E circa la proposta di legge della Lega per creare dei subambiti provinciali per la gestione dell’acqua?

"E’ tornata in commissione, ma così una legge regionale difficilmente arriverà al risultato: anche sulla base di quanto è successo in precedenza, serve il coinvolgimento dei territori, deve essere una richiesta che parte dal basso".

Fabrizio Vincenti