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Massimiliano Baldini
"Una responsabilità politica di cui dovrà farsi carico tutta l’area di centrosinistra in Provincia di Lucca e lo stesso presidente Giani ma che, purtroppo, ricadrà pesantemente sulle tasche dei cittadini lucchesi e dei lavoratori della società": c’è molta amarezza in casa Lega per la bocciatura della proposta di legge per concedere due anni di proroga alle concessioni idriche, ma anche la volontà di riprovarci, sia portando in aula un’altra proposta di legge, in quel caso per la riforma del sistema idrico regionale sulla costituzione dei sub-ambiti ottimali su base provinciale sia attraverso proposte di modifica della normativa nazionale alla durata trentennale delle concessioni.
Massimiliano Baldini, primo firmatario della proposta bocciata ieri va giù duro sulle responsabilità del Pd nella vicenda: "Il Pd, fedele a sé stesso, si è rimangiato il voto unanime della commissione Ambiente di venti giorni orsono ed ha affondato la nostra proposta di legge che avrebbe prorogato al 2027 le scadenze delle gestioni come quella di Geal che deve ancora realizzare interventi con i fondi Pnrr. Così facendo il rischio che Lucca perda Geal definitivamente è sempre più alto con conseguenze drammatiche per le tasche dei cittadini e per gli stessi lavoratori".
Baldini, che ricorda come Gela abbia le tariffe più basse a livello regionale, si dichiara preoccupato anche per il futuro dei lavoratori destinati a perdere un contesto, ritenuto ideale, come quello di Geal. Baldini spiega anche perché la Lega non ha ritenuto opportuno il ritorno in commissione della legge così come richiesto dai sindaci della Mediavalle, della Garfagnana e della Versilia. Tornare in commissione per ascoltare di nuovo quanto i sindaci hanno già detto – spiega – era una strategia strumentale che poteva nascondere anche il serio rischio di non rivedere più o chissà quando la legge all’approvazione del Consiglio Regionale come sta succedendo a tanti altri atti che tornati alle commissioni, lì continuano a giacere. Sono davvero dispiaciuto, è un’occasione persa che pagherà l’intera comunità. Ma la battaglia per salvare Geal non finisce qui da parte della Lega, non solo perché auspichiamo che il Tar Toscana dia ragione al Comune di Lucca, ma altresì perché porteremo subito in aula la nostra proposta di legge n. 222 di riforma del sistema idrico regionale e, insieme ai nostri parlamentari, avanzeremo modifiche di legge al termine trentennale della durata massima delle concessioni.