
Sopralluogo sul cantiere della Provincia e della Fondazione Cassa. Circa 11 milioni di euro il costo della struttura a elevato standard. La formula in pannelli di legno e acciaio consente di velocizzare i lavori.
E’ la prima scuola nel comune capoluogo ad essere costruita secondo i criteri più evoluti in legno e acciaio. Il nuovo padiglione del Liceo Scientifico Vallisneri a Sant’Anna è a buon punto: fatte le fondazioni in calcestruzzo – montate nell’area una volta occupata dall’ex campo di Softball, da un parcheggio e della stecca degli spogliatoi esterni ormai in disuso –, pronta la struttura principale del piano terra e primo piano, manca il secondo piano e la copertura. La deadline è fine 2025 ma l’impresa è fiduciosa di riuscire a portare a termine il cantiere anche prima.
Ieri si è svolto un sopralluogo a cui hanno partecipato il presidente della Provincia Marcello Pierucci con il dirigente del settore edilizia scolastica Fabrizio Mechini e il direttore dei lavori Fabio Picchi, la dirigente scolastica Maria Rosaria Mencacci, il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca, Marcello Bertocchini, nonché i rappresentanti del raggruppamento di imprese che hanno vinto l’appalto: ‘Cappelli Bernardo srl’ di Diecimo; la ‘Del Debbio spa’ di Lucca; la Baldassari Impianti srl di Porcari; la ‘Diversi Impianti srl’ di Barga e la Holz Albertani di Berzo Demo (Bergamo). Presenti anche i direttori del cantiere Luca Mugnaini e Alessia Marcucci.
I lavori del nuovo padiglione prevedono un investimento della Provincia di oltre 11 milioni di euro così ripartiti: 7 milioni 998mila 154 euro provenienti dai Mutui Bei; 1 milione 758mila 253 euro erogati a fondo perduto dal GSE - Gestore servizi elettrici; 900mila dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e il restante da fondi propri della Provincia. Il padiglione in costruzione avrà la forma ad ‘L’ e sarà una struttura antisismica in legno con tecnologia “platform frame”. L’edificio si svilupperà su tre piani fuori terra (piano terra, primo e secondo), con altezza totale inferiore all’edificio attuale. Il nuovo plesso, che avrà una superficie di circa 5mila metri quadri, ospiterà al piano terra una biblioteca, gli ambienti di presidenza e amministrativi oltre ad 8 delle 44 aule totali. Le restanti 36 aule (18 per piano con relativi servizi igienici) troveranno posto nel piano primo e secondo. E’ prevista, inoltre, l’installazione di circa 220 mq di pannelli fotovoltaici.
"L’impatto che si percepisce vedendo le strutture realizzate è notevole – commenta il presidente della Provincia Pierucci –; le strutture in legno e acciaio permettono di apprezzare la modernità del nuovo edificio principale del Vallinseri. Una scuola storica della città, la seconda più popolosa dopo l’Iti Fermi-Giorgi, su cui la Provincia sta investendo molto. Tra i tanti cantieri aperti per l’adeguamento degli edifici scolastici, il Liceo di S. Anna è tra quelli più importanti per entità di risorse stanziate ma anche per le soluzioni tecniche all’avanguardia adottate che consentiranno di avere una scuola funzionale e ad alta efficienza energetica, oltre che gradevole dal punto di vista estetico. Un Liceo che guarda al futuro e un punto di riferimento culturale e luogo di crescita per centinaia di nostri studenti superiori e di impegno professionale per le decine di professori che vi insegnano". Il vecchio padiglione ad “H” realizzato sarà demolito in estate e lascerà ampi spazi per la realizzazione di nuovi impianti sportivi.
Laura Sartini