E’ da qualche giorno in corso il taglio degli alberi lungo la via Pisana all’altezza dell’abitato di Cerasomma, dopo Ripafratta. Si tratta di piante secolari che vengono tolte e saranno poi rimpiazzate.
La questione ha suscitato qualche perplessità e protesta, come ad esempio da parte del nostro lettore Andra Malfatti, che sostiene si tratti di uno "sfregio da punto di vista paesaggistico/culturale sia dal punto di vista ambientale. Rimango profondamente indignato davanti a queste attività che sono attuate senza il minimo rispetto della natura e del paesaggio. Non accetto che chi ha autorizzato questo scempio si nasconda sotto la ragione della sicurezza, perché dicono che sono pericolosi. Se venissero manutenuti e potati, invece di essere abbandonati per decenni, vivrebbero bene e molto più a lungo di tutti noi!".
Aggiunge Malfatti: "La cosa più sconcertante di tutto questo è che una volta tagliati non saranno sostituiti con nuove piante. Quindi il degrado sarà totale e definitivo. Quando abbiamo un incendio di un bosco si muove un intero paese e tutti fanno a gara a cercare una soluzione e a trovare il “piromane”, mentre per queste altrettanto impattanti attività, nessuno fa e dice nulla. Dopo un incendio parte la gara per la ricostruzione del bosco, invece per questi alberi nessuno farà assolutamente nulla. Veramente sconcertante!".