
Nell’anniversario della morte del poeta una giornata nel segno dei suoi versi con gli alunni delle elementari
La Fondazione Giovanni Pascoli, partendo dalla vecchia tradizione del volo degli aquiloni con i ragazzi delle scuole di Barga, che si svolgeva qualche anno fa, in omaggio alla celebre poesia pascoliana “L’aquilone“, ha organizzato una bella mattinata all’ombra del Duomo di Barga dal titolo "… sì, gli aquiloni!".
Il tutto nella ricorrenza della morte del poeta avvenuta il 6 aprile del 1912. Il poemetto "L’aquilone" è un’opera profondamente evocativa in cui il poeta ricorda i giorni spensierati dell’infanzia, l’importanza della scuola come luogo di formazione e amicizia, e il valore dei piccoli momenti di felicità e la giornata è stata indubbiamente lieta, leggera, caratterizzata da un’atmosfera spensierata e felice anche se, diciamo subito che di aquiloni in cielo purtroppo non ne abbiamo visto librare nemmeno uno, in quanto la bellissima mattinata di sole non ha offerto nemmeno un filo di vento.
I bambini in qualche modo si sono consolati con gli aeroplanini di carta costruiti grazie ad uno dei laboratori previsti per la mattinata, condotto da AnimOrso. Nel corso di questo evento anche un laboratorio di colori a partire dai disegni realizzati da Sandra Rigali per la mostra "Note ai margini" e altre iniziative come la visita del Duomo di Barga e al Museo Civico Mordini.
L’iniziativa è stata organizzata da Fondazione Giovanni Pascoli, Comune di Barga e Istituto Comprensivo di Barga, con la collaborazione di Promocultura e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca.
Luca Galeotti