
Nei giorni scorsi, il lucchese Nicola Pera ha partecipato alla sua ultima riunione di Consulta Nazionale del Servizio Civile Universale...
Nei giorni scorsi, il lucchese Nicola Pera ha partecipato alla sua ultima riunione di Consulta Nazionale del Servizio Civile Universale con il ruolo pro tempore di Rappresentante Nazionale degli operatori volontari. Questa riunione ha rappresentato il culmine del suo mandato biennale. "Nel contesto attuale, segnato da tensioni geopolitiche e conflitti armati - ha detto Pera durante l’incontro - il Servizio Civile Universale si conferma come un pilastro nella promozione della pace e della difesa non armata. La sua missione, sancita dalla normativa vigente, si esprime nell’educazione alla solidarietà e alla cittadinanza attiva. E’ importante, quindi, astenersi da qualsiasi coinvolgimento nell’organizzazione della parata del 2 giugno, che si svolge presso i Fori Imperiali a Roma e prevede la sfilata delle Forze Armate e di corpi non armati, inclusa una delegazione degli operatori volontari del Servizio Civile Universale".
La scelta dell’astensione, per Pera, intende riaffermare il principio della nonviolenza, evitando che il servizio civile venga assimilato, anche simbolicamente, a manifestazioni che potrebbero apparire come un avallo implicito alle dinamiche belliche. Pera sottolinea come questa astensione rappresenti una forma di disobbedienza civile per riaffermare l’impegno per la pace.
"Questa posizione - ha concluso - alimenta un dibattito più ampio sulla necessità di rafforzare i modelli di difesa civile e sul futuro del Servizio Civile Universale, in un’epoca in cui le sfide globali richiedono risposte sempre più articolate e non esclusivamente militari".