REDAZIONE LUCCA

Slitta il processo in Corte d’appello per l’omicidio di Ursula Turri del 2019

Il giudice va in pensione. Udienza rinviata al prossimo 11 giugno a Firenze

Il giudice va in pensione. Udienza rinviata al prossimo 11 giugno a Firenze

Il giudice va in pensione. Udienza rinviata al prossimo 11 giugno a Firenze

Doveva aprirsi ieri mattina in Corte d’Appello di Firenze, ma è stato rinviato all’11 giugno prossimo il processo per il delitto di Ursula Turri, l’operatrice sanitaria di 49 anni soffocata con un cuscino nella sua camera da letto a Barga il 19 novembre 2019. Il rinvio è dovuto al fatto che il presidente della Corte d’Appello andrà in pensione questa estate e il processo, in caso di udienze prolungate, rischiava di dover poi ripartire da capo. E’ stato quindi deciso di assegnare il procedimento a un altro giudice.

La Corte d’appello sarà chiamata a discutere il ricorso presentato dal pm Antonio Mariotti e dal legale di parte civile Paolo Mei contro la sentenza del gup che il 21 febbraio 2024 aveva assolto l’ex compagno Fabio Picciolo, 59 anni, già impiegato all’ufficio protocollo del Comune di Barga. Il ricorso in appello era scattato dopo il deposito delle motivazioni della sentenza emessa dal gup Simone Silvestri. Secondo pm e parte civile ci sarebbero infatti vari elementi contradditori nella sentenza e alcuni indizi importanti che non sarebbero stati valutati correttamente. Da qui la richiesta ai giudici fiorentini di riesaminare la vicenda giudiziaria. Quello che è certo è che qualcuno uccise in casa la povera Ursula e non si trattò di una fatalità né di un malore.

P.Pac.