
Un disegno realizzato dalla classe
Di sport parliamo tutti molto volentieri, sempre: calcio, tennis, basket, nuoto, scherma… e chi più ne ha più ne metta. Ma parlare di sport dopo avere incontrato il prof. Emiliano Ricciardi diventa qualcosa di più di una semplice questione fisica. Si arriva a riflettere infatti anche sull’aspetto mentale e questo non dovrebbe essere strano, se pensiamo che da molti secoli corpo e mente sono considerati collegati. Ricordate il detto
Mens sana in corpore sano? Corpo e cervello sono in relazione continua, capaci di stimolare reazioni di
scambio vantaggiose… o meno. Per approfondire il legame sport-cervello, la nostra redazione scolastica ha invitato il prof. Emiliano Ricciardi, Professore di Neuroscienze dell’IMT – Scuola di Alti Studi di Lucca – che ci ha aiutati a capire meglio come funziona il nostro cervello e perché è importante, soprattutto alla nostra età, stimolare l’apprendimento. Sapevate che il volume del cervello umano è di circa 1,5 litri e contiene dagli 80 ai 100 miliardi di neuroni? Queste cellule cerebrali si connettono tra loro attraverso le sinapsi,
consumando il 20% dell’intero fabbisogno energetico e nutrendosi di ossigeno e zucchero. Si tratta di un sistema molto plastico e ricettivo… tanto che è un vero peccato lasciarlo inattivo! Ma attenzione: se il nostro cervello è smart, non vuol dire che sia multitasking e proprio per questo non può fare troppe cose contemporaneamente, o almeno non può farle bene: ciò causa un consumo eccessivo di energie e stress.
Il prof. Ricciardi ci ha spiegato che la completa maturazione del cervello avviene tra i 25 e i 30 anni, dopodiché i neuroni iniziano a morire; per questo è importante fin da ora agire per prolungare il nostro benessere cerebrale. Come? Attraverso una vita sociale attiva (non solo virtualmente), adeguate ore di sonno e di riposo, stimoli cognitivi e una corretta alimentazione. Evitando le dipendenze e gli abusi, capaci di causare neurodegenerazione e malattie neuropsichiatriche. Anche la sedentarietà è un nemico del cervello! Lo sport, soprattutto l’attività aerobica, mantiene il corpo in salute e insieme favorisce il buon umore.
Come ultima cosa, ma non per importanza, sviluppare il senso di motoria fin da piccoli ci aiuterà da adulti ad acquisire abilità sempre più avanzate risparmiando energie. Ricapitolando: praticare sport libera la mente, la allena e favorisce reazioni utili al benessere. Praticato in compagnia, favorirà inoltre le relazioni amicali, tanto positive e preziose alla nostra età.