Giulia Prete
Cronaca

Il giorno del Toscana Pride a Lucca, in migliaia in centro e sulla Mura

Corteo arcobaleno. Nel pomeriggio la grande parata che da mesi fa discutere tutta la città. Attesi da tutta la regione per manifestare contro l’omolesbobistransafobia

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Un corteo Pride (foto di repertorio)

Lucca, 7 settembre 2024 – Dopo giornate di nuvole e pioggia a Lucca ecco arrivare... l’arcobaleno. Tutto pronto per il Toscana Pride che quest’anno vedrà protagonista proprio la nostra città. L’evento, al quale oggi sono attese migliaia di persone pronte a manifestare contro l’omolesbobistransafobia, ha ricevuto il sostegno di tante associazioni ed enti del nostro territorio ma, senza sorpresa, anche tante critiche. Le polemiche si sono accese già diverse settimane fa quando è stata ufficializzata la data – e soprattutto la location – della manifestazione. Il primo a negare all’evento il patrocinio è stato proprio il sindaco di Lucca Mario Pardini: una decisione rimbalzata in poche ore anche sulla stampa nazionale che ha però trovato anche il consenso di numerosi lucchesi.

Molti coloro che non ritengono opportuno che lo svolgimento di questa manifestazione sia stato fissato proprio a ridosso delle festività religiose della Santa Croce, in programma il 13 settembre. A finire nel calderone delle polemiche anche l’arcivescovo Paolo Giulietti che, pur condannando le violenze e le discriminazioni subite dalle persone Lgbtiq+, non dà pieno appoggio all’evento. A far discutere anche lo striscione “Ma liberaci dal male” esposto dalla Rete dei patrioti di fronte alla basilica di San Frediano. Secondo i militanti, che hanno chiesto all’amministrazione una presa di posizione più decisa e coraggiosa, quella del Pride si tratterebbe infatti di una “manifestazione ridicola e provocatoria”.

Tanti però anche coloro che arriveranno a Lucca per sostenere l’evento: a dare il patrocinio alla manifestazione, arrivato proprio nelle scorse ore, anche il Comune di Viareggio. All’evento sarà presente anche il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo. A dare la propria adesione anche tante associazioni del terzo settore, gruppi politici e sindacati. Il Pride sarà anche occasione per portare in piazza tanti altri temi forti: tra le bandiere colorate spunteranno infatti anche quelle di Ucraina e Palestina per gridare “no” a guerre e genocidi. Non solo una sfilata festosa, quindi, ma una vera e propria rivoluzione.

Il corteo partirà alle 16 da piazzale Risorgimento e lungo tutta la parata saranno presenti volontari dello staff per supporto e informazioni e, per emergenze, ci si potrà rivolgere al personale volontario della Croce Rossa Italiana. L’Official Party del Pride si terrà invece a Torre del Lago, dove la festa coinvolgerà i tre celebri locali della marina.