
L'ospedale di Lucca
Lucca, 3 aprile 2025 – Ancora momenti di paura al pronto soccorso del San Luca di Lucca. Nella notte tra il 31 marzo e l’1 aprile, intorno alle 22.30, un 26enne di origine marocchina è arrivato autonomamente in ospedale per una sospetta intossicazione alcolica.
Subito dopo le prime cure, l’uomo ha però iniziato a diventare molto aggressivo nei confronti del personale e non solo. A nulla sono serviti i tentativi dei sanitari di calmarlo e rassicurarlo. Preso da un impeto di rabbia, alimentato anche dal suo stato psico-fisico ‘alterato’, il 26enne ha quindi iniziato a insultare tutti i presenti e a danneggiare l’ambiente circostante. Momenti di panico in cui l’uomo, nell’agitarsi, ha rotto un carrello porta defibrillatore, un pianale metallico e strappato la tenda di separazione tra i letti di degenza.
Non riuscendo in alcun modo a placare la situazione, il personale sanitario ha così allertato la Polizia di Lucca, intervenuta con una volante intorno alle 2 di notte. Gli agenti, arrivati sul posto, hanno trovato il 26enne ancora in forte stato di agitazione e potuto constatare di persona i danni ai materiali presenti in ospedale. Dopo averlo identificato, i poliziotti hanno così arrestato l’uomo per danneggiamento ai locali del pronto soccorso. Fortunatamente nessuno dei presenti è rimasto ferito, anche se la paura tra i presenti è stata tanta. Non è la prima volta, infatti, che questi episodi degenerano in vere e proprie aggressioni al personale sanitario, come dimostrano i numeri che vedono crescere questi episodi di anno in anno.