
Il Comune di Porcari si attiva per recuperare circa 50 mila euro complessivi non incassati. Oltre ventimila euro tra mensa...
Il Comune di Porcari si attiva per recuperare circa 50 mila euro complessivi non incassati. Oltre ventimila euro tra mensa e trasporto scolastico che mancano all’appello, rispettivamente 10.279 per la refezione e 10.707 euro di mancati introiti per i pulmini. Questo per il 2022-2023. Se poi consideriamo il 2021-2022 le cifre ammontano a 12.472 per la mensa e 13.067 per il trasporto sullo scuolabus. Facendo una semplice addizione il conto totale è di quasi 50 mila euro. Cifra che magari a qualcuno potrebbe sembrare minima su un bilancio generale, ma non è così. Si tratta di morosità di nuclei familiari che non hanno adempiuto al pagamento. Molto semplice. Al Comune di Porcari, confermati i conteggi effettuati e le poste di bilancio, non è rimasto altro che attivare i ruoli coattivi, come spiegano le determinazioni numero 157 e 158 all’albo pretorio on line dello scorso primo aprile. E stavolta non è il classico pesce. Tra le pieghe di questi servizi, che in termini tecnici sono definiti "a domanda individuale", evidentemente alcuni utenti non hanno pagato o non lo hanno fatto per intero o nella maniera dovuta. Fatto sta che i conti non tornano. Meno ventimila euro all’anno, circa. Il Municipio di piazza Orsi spesso deve anche cercare di combattere l’evasione fiscale, su tassa rifiuti e soprattutto Imu, sacche di sottrazione di risorse finanziarie che poi non sono disponibili per organizzare servizi e molto altro. Il monitoraggio è continuo per avere sempre un quadro preciso della situazione e poter quindi intervenire, in questo caso con i ruoli coattivi. L’Ente ha anche dato in gestione in passato per l’Imu la ricerca, attraverso controlli incrociati, di coloro che risultano inadempienti. Ma.Ste.