MASSIMO STEFANINI
Cronaca

Via Ciarpi fermata dal maltempo: "Ma ora alla riapertura manca poco"

Il sindaco di Porcari, Fornaciari, rassicura sulla conclusione del cantiere che ha suscitato diverse proteste

Il cantiere di via Ciarpi a Porcari

Il cantiere di via Ciarpi a Porcari

Entro il 5 marzo riaprirà il traffico in via Ciarpi, a breve distanza dal centro di Porcari, dopo una lunga chiusura che ha generato notevoli proteste da parte dei residenti. Lo stato dell’arte, come si suol dire, la fotografia della situazione attuale, viene resa nota dal sindaco, Leonardo Fornaciari il quale spiega i motivi per i quali l’intervento ha dilatato i suoi tempi: : "Le forti piogge degli ultimi giorni, hanno danneggiato un collettore fognario ubicato a circa tre metri di profondità, bloccandone quindi il deflusso. Per questo è stato necessario che Acque Spa realizzasse una specie di bypass d’emergenza, con pompe di rilancio e con la conseguente chiusura della strada".

Gli interventi in corso sono i seguenti: durante le verifiche, nell’area di lavoro sono stati trovati diversi cavi elettrici sotterranei a media tensione (15.000 volt) e bassa tensione, rendendo necessaria la collaborazione con e-distribuzione, che ha già provveduto a staccare l’alimentazione di alcune linee. Questo accadeva per la precisione il 15 e il 18 febbraio scorso. Ma purtroppo i problemi non sono finiti qui e spesso sono come le ciliegie, uno dietro l’altro. Infatti, durante gli ulteriori scavi, sono emerse altre interferenze con linee elettriche interrate che sono state messe in sicurezza il 26 febbraio. Questa al cronologia di quanto realizzato.

"Adesso la domanda più gettonata – aggiunge il primo cittadino del paese famoso per la Torretta – vale a dire: quando riapre la strada? Salvo imprevisti o ulteriori peggioramenti del tempo a livello meteorologico il passaggio pedonale sarà aperto in questo fine settimana. Il ripristino della viabilità su via Ciarpi, invece avverrà entro il 5 marzo prossimo. Siamo consapevoli – conclude Fornaciari, - dei disagi provocati, ma il cantiere ha evidenziato complessità impreviste ma che andavano risolte per garantire la sicurezza dei lavoratori. Ringrazio tutti per la pazienza".

I residenti, come da noi anticipato, hanno protestato molto in queste settimane, quasi bloccati dal cantiere, ormai da un mese, con notevoli difficoltà, ad esempio andare a recuperare l’auto lasciata altrove e molto altro. Adesso finalmente si vede la luce in fondo al tunnel. Via Ciarpi è vicina al centro e vi sono anche diverse aziende, retaggio di pianificazioni urbanistiche del passato, con una commistione tra attività industriali e quartieri residenziali. Spesso chi ci abita si lamenta dei camion, dell’inquinamento e del rumore chei Tir producono.

Massimo Stefanini