REDAZIONE LUCCA

Favarin: "Per la Pantera io ci sarò sempre"

L’ex tecnico rossonero ieri era in tribuna ed è uno dei candidati futuri alla panchina, insieme a Morgia (anche lui ieri allo stadio)

Ha destato una certa curiosità la presenza in tribuna di Giancarlo Favarin che ha chiuso anzitempo la sua esperienza nel Gavorrano. Ricordiamo che al tecnico di Coltano rimangono legate le due promozioni consecutive, dalla serie "D" alla "C2" e, quindi, alla "C1" ed una clamorosa salvezza sul campo, nonostante 25 punti di penalizzazione, vanificata, poi, dal terzo fallimento negli ultimi undici anni.

Naturalmente Favarin, alla domanda se sarebbe pronto, per la terza volta, ad allenare la Lucchese, anche in serie "D", si è trincerato dietro la solita frase di circostanza: "Dal momento che sono attualmente… disoccupato ed abitando a due passi da Lucca, sono venuto a vedere i rossoneri e, naturalmente, mi fa piacere che abbiano conquistato i tre punti che, se non sbaglio, li tengono ancora in corsa per conquistare un posto nei play-out. Per il resto, io, per la Lucchese, ci sarò sempre".

Oltre a Favarin, è tornato a rivedere i rossoneri anche Massimo Morgia che, per la verità, ha seguito le ultime partite della squadra. Appare sempre più probabile che, nella prossima stagione, a prescindere dalla categoria, la Lucchese potrebbe avere un nuovo staff tecnico.

La richiesta è stata espressa in modo chiaro anche da un gruppo di tifosi che ha incontrato nei giorni scorsi la dirigenza (unico assente il diesse Deoma), chiedendo, nel contempo, massima chiarezza sui programmi. Il presidente Russo ha assicurato che il progetto sportivo andrà avanti in parallelo con il restyling del "Porta Elisa". Naturalmente non è stato fatto alcun accenno su come sarà formato il futuro organigramma tecnico. Ma appare molto probabile che potranno cambiare alcune pedine sulla scacchiera. Una di questa potrebbe riguardare proprio la guida tecnica.

Il fatto che, ieri, Favarin fosse in tribuna, probabilmente non da semplice… spettatore, potrebbe non essere stato casuale. Del resto si parla di un allenatore che, non solo conosce la categoria, che ha sempre avuto un ottimo rapporto con la tifoseria, ma che qui ha già vinto due campionati, in due categorie diverse. Per lui si tratterebbe, eventualmente, del ritorno per la terza volta sulla panchina rossonera,: un po’ come Lopez.

Ammesso che Favarin sia il primo nome nella lista della società, chi si occuperà della campagna acquisti? Il vero nodo da sciogliere è proprio questo. Ed è molto delicato, dal momento che, attualmente, il ruolo di diesse è ricoperto da Deoma, che è anche un socio della Lucchese e che, dunque, avrà voce in capitolo nella scelta del futuro allenatore. Ma ci sono altre situazioni che dovranno essere affrontate e risolte, come la scelta del vice allenatore e del tecnico che guiderà la formazione "Juniores", nell’ ipotesi che la Lucchese non riesca ad evitare la "D". In sostanza che ruolo avranno Di Stefano e Carruezzo?

Emiliano Pellegrini