ALESSIA LOMBARDI
Sport

La Pantera si divora le Fere. Calato il poker, Magnaghi super

LUCCA Una Lucchese stratosferica rifila quattro reti alla Ternana che, in pratica, dice addio ai sogni di raggiungere la capolista Entella....

Nella foto «Alcide» Magnaghi sferra dal limite dell’area un fendente che si andrà ad insaccare nel «sette» alla sinistra di Vannucchi: è l’eurogol che vale il 3 a 0

Nella foto «Alcide» Magnaghi sferra dal limite dell’area un fendente che si andrà ad insaccare nel «sette» alla sinistra di Vannucchi: è l’eurogol che vale il 3 a 0

LUCCA

Una Lucchese stratosferica rifila quattro reti alla Ternana che, in pratica, dice addio ai sogni di raggiungere la capolista Entella. Trascinati da un grande Magnaghi, autore di una doppietta, gli uomini di Gorgone, chiudono il match già nel primo tempo con Visconti e, nella ripresa, calano il poker con Badje, subentrato proprio al numero nove.

Dopo il quarto cambio societario in due mesi, la Lucchese ha affrontato la Ternana degli "ex" Fazzi e Mangiarano ("dg" dell’era Bulgarella), seconda forza del campionato. In tribuna non c’è il nuovo proprietario Benedetto Mancini (che ha dovuto rinunciare per problemi familiari): a rappresentare la società il "dg" Veli.

Gorgone, che ritornava in panchina dopo aver scontato il turno di squalifica, decide di schierare dal primo minuto Fedato, per una formazione a trazione anteriore, assieme a Magnaghi e Selvini; mentre restano fuori Galli e Tumbarello, anche se quest’ultimo sembra sulla strada del recupero.

Partenza fulminea della Lucchese che, al 2’, passa in vantaggio. Prima Selvini centra il palo, dopo una bella discesa e, dopo aver saltato Capuano, l’azione continua con Fedato che mette al centro, dove Magnaghi, di controbalzo, si gira e batte Vannucchi. La Ternana accusa il colpo e non reagisce. Anzi, sono i rossoneri che spingono sulla destra, con un grande Selvini, autentica spina nel fianco della difesa umbra. Al 12’ arriva il raddoppio. Selvini serve Magnaghi che chiude il triangolo con il numero dieci rossonero che vede arrivare Visconti in corsa che trafigge ancora una volta Vannucchi.

La Ternana prova a farsi vedere pericolosa dalle parti di Melgrati al 20’ con un tiro da fuori di Tito sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la palla termina alta sopra la traversa. Sono gli uomini di Gorgone, invece, a calano il tris, al 27’. Ballarini serve Magnaghi che, da trenta metri, di destro, centra il sette alla sinistra di Vannucchi, realizzando un eurogol. Esplode il "Porta Elisa", mentre i tifosi della Ternana chiedono alla propria squadra di tirare fuori gli attributi. E, al 37’, i rossoverdi accorciano le distanze. Fallo al limite dell’area di rigore di Welbeck su Curcio: si incarica di battere Cicerelli che mette direttamente la palla alle spalle di Melgrati.

Gli uomini di Abate provano subito ad approfittarne poco dopo con Corradini, ma Melgrati respinge con i piedi. Ancora Cicerelli, al 42’, ci riprova su punizione, ma la palla, questa volta, viene deviata in angolo. Il primo tempo in pratica si chiude qui, dopo due minuti di recupero.

Ad inizio ripresa l’ex difensore del Milan decide di fare una tripla sostituzione, mandando in campo anche l’"ex" di turno, Fazzi. Al 2’ colpo di testa di Curcio, ma Melgrati para senza problemi. La Lucchese risponde al 5’ con il solito Magnaghi in grande giornata, ma questa volta la sua conclusione viene parata da Vannucchi sul primo palo. Benedetti sfiora il gol al 10’, dopo un angolo battuto da Selvini, ma la palla termina di poco a lato.

Vicina alla quarta rete la Lucchese al 20’ con Selvini, ma Vannucchi respinge. Poker che arriva, però, al 28’: Ballarini vede arrivare da dietro Badje, lo serve. Il numero venti rossonero s’invola da solo, scarta il portiere e, defilato sulla destra, con un rasoterra fulmineo, chiude definitivamente i conti. Selvini, poi, al 36’, si divora il quinto gol, calciando sull’esterno della rete.

La Pantera non ha mai rischiato che la Ternana tornasse in partita, tenendola sempre nella propria metà campo, con gli umbri che si sono affidati ai calci piazzati e proprio da lì è nato il gol della bandiera. Gli uomini di Gorgone stanno continuando a lottare sul campo alla ricerca di quella salvezza che potrebbe essere possibile, in attesa che arrivino risposte certe da parte della nuova società. Ma, per il momento, le risposte certe arrivano solo dal campo, dove Gucher e compagni stanno dando il massimo. E, a fine partita, tutti a festeggiare sotto la Curva Ovest.

Alessia Lombardi

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