
Due immagini della compagnia dielattale massese ’Pan fatto n’cà’ che da domani torna in scena al Guglielmi con un nuovo spettacolo
Al Teatro Guglielmi è pronta a partire la tre giorni di "‘Na moghja ‘n piazza Stazion e n’altra ‘n piazza di Culi... cò rispetto parlando". Si tratta dell’irriverente commedia dialettale che la compagnia teatrale "Pan fatto ‘n cà" porterà in scena da domani a domenica (ore 21) per la rassegna del teatro dielettale massese. E’ un adattamento di "Taxi a due piazze" di Ray Cooney, che racconta le vicende di un tassista bigamo che riesce a coniugare le due relazioni, l’una all’insaputa dell’altra, senza grandi problemi fino a che un giorno viene coinvolto in un incidente che lo farà finire in ospedale, dando vita ad equivoci…
Una commedia farsesca e vivace, diretta dalla regista Claudia Chesi, che promette risate e divertimento grazie a un linguaggio semplice e radicato alla ‘massesità’, come vuole la tradizione della compagnia fondata nel 2001 da Pietro Chesi all’interno del Gruppo sportivo culturale dei Vigili Urbani. "È nato tutto per scherzo – racconta lo stesso Chesi, attuale presidente di "Pan fatto ‘n cà" –. All’epoca mi venne l’idea di organizzare per beneficenza una commedia con i Vigili urbani e alcuni dipendenti comunali. Questa ottenne un buon successo e così decidemmo di fondare la compagnia ‘Chiacchiere e distintivo’, che divenne ‘Pan fatto ‘n cà’ qualche anno dopo in omaggio all’omonimo libro di Ubaldo Bellugi, con cui ero stato a contatto perché lavorava nella ditta di mio padre".
Come per ogni opera messa in scena dalla compagnia, parte del ricavato sarà devoluto a un ente del terzo settore: "Nel corso degli anni – aggiunge Chesi – abbiamo collaborato con diverse associazioni di volontariato. Quest’anno, per la seconda volta, abbiamo deciso di dare parte del ricavato alla Lilt, tolti i costi necessari per allestire gli spettacoli dell’anno prossimo". Si prospetta il tutto esaurito nelle tre serate, a conferma dell’affetto che il pubblico nutre tanto per il genere quanto per la compagnia. Un pubblico che, spiega Chesi, non ha limiti di età. "Inizialmente – ha detto – temevamo che i massesi non fossero preparati perché il nostro non è un massese arcaico, bensì identico a quello scritto da Bellugi. Le persone e i ragazzi in particolare hanno invece apprezzato e la cosa ci ha sorpreso. Inoltre noi non abbiamo inscenato solamente commedie di autori locali ma siamo andati a rivisitare anche autori di livello mondiale come Cooney, De Filippo e Simon adattandoli al massese. Il pubblico lo ha recepito. Anche quello giovane, tanto che nella nostra compagnia abbiamo 8 attori di età compresa fra 15 e 20 anni". Per gli ultimissimi posti disponibili, contattare i numeri 348 6603195 e 320 5544645.
Alessandro Salvetti