ALESSANDRO SALVETTI
Cronaca

Al Teatro Guglielmi in scena la commedia dialettale "‘Na moghja ‘n piazza Stazion e n’altra ‘n piazza di Culi"

La compagnia "Pan fatto ‘n cà" porta in scena una commedia dialettale vivace e divertente, con parte del ricavato devoluto alla Lilt.

Due immagini della compagnia dielattale massese ’Pan fatto n’cà’ che da domani torna in scena al Guglielmi con un nuovo spettacolo

Due immagini della compagnia dielattale massese ’Pan fatto n’cà’ che da domani torna in scena al Guglielmi con un nuovo spettacolo

Al Teatro Guglielmi è pronta a partire la tre giorni di "‘Na moghja ‘n piazza Stazion e n’altra ‘n piazza di Culi... cò rispetto parlando". Si tratta dell’irriverente commedia dialettale che la compagnia teatrale "Pan fatto ‘n cà" porterà in scena da domani a domenica (ore 21) per la rassegna del teatro dielettale massese. E’ un adattamento di "Taxi a due piazze" di Ray Cooney, che racconta le vicende di un tassista bigamo che riesce a coniugare le due relazioni, l’una all’insaputa dell’altra, senza grandi problemi fino a che un giorno viene coinvolto in un incidente che lo farà finire in ospedale, dando vita ad equivoci…

Una commedia farsesca e vivace, diretta dalla regista Claudia Chesi, che promette risate e divertimento grazie a un linguaggio semplice e radicato alla ‘massesità’, come vuole la tradizione della compagnia fondata nel 2001 da Pietro Chesi all’interno del Gruppo sportivo culturale dei Vigili Urbani. "È nato tutto per scherzo – racconta lo stesso Chesi, attuale presidente di "Pan fatto ‘n cà" –. All’epoca mi venne l’idea di organizzare per beneficenza una commedia con i Vigili urbani e alcuni dipendenti comunali. Questa ottenne un buon successo e così decidemmo di fondare la compagnia ‘Chiacchiere e distintivo’, che divenne ‘Pan fatto ‘n cà’ qualche anno dopo in omaggio all’omonimo libro di Ubaldo Bellugi, con cui ero stato a contatto perché lavorava nella ditta di mio padre".

Come per ogni opera messa in scena dalla compagnia, parte del ricavato sarà devoluto a un ente del terzo settore: "Nel corso degli anni – aggiunge Chesi – abbiamo collaborato con diverse associazioni di volontariato. Quest’anno, per la seconda volta, abbiamo deciso di dare parte del ricavato alla Lilt, tolti i costi necessari per allestire gli spettacoli dell’anno prossimo". Si prospetta il tutto esaurito nelle tre serate, a conferma dell’affetto che il pubblico nutre tanto per il genere quanto per la compagnia. Un pubblico che, spiega Chesi, non ha limiti di età. "Inizialmente – ha detto – temevamo che i massesi non fossero preparati perché il nostro non è un massese arcaico, bensì identico a quello scritto da Bellugi. Le persone e i ragazzi in particolare hanno invece apprezzato e la cosa ci ha sorpreso. Inoltre noi non abbiamo inscenato solamente commedie di autori locali ma siamo andati a rivisitare anche autori di livello mondiale come Cooney, De Filippo e Simon adattandoli al massese. Il pubblico lo ha recepito. Anche quello giovane, tanto che nella nostra compagnia abbiamo 8 attori di età compresa fra 15 e 20 anni". Per gli ultimissimi posti disponibili, contattare i numeri 348 6603195 e 320 5544645.

Alessandro Salvetti