
Il ponte di Albiano Magro è stato ricostruito e inaugurato ad aprile 2022
Per il quinto anniversario del crollo del ponte di Albiano Magra la Cna di Massa Carrara ha organizzato per martedì un incontro con il presidente della Regione Eugenio Giani. “Sciogliere i nodi delle infrastrutture, per lo sviluppo economico della Lunigiana e del territorio“ è i titolo dell’appuntamento che avrà luogo dalle 17 in sala consiliare, incentrato sul tema dei temi del territorio lunigianese: infrastrutture stradali e ferroviarie.
"Ci sono attese che perdurano da decenni trascinandosi dal secolo scorso e l’attesa del raddoppio della linea ferroviaria Pontremolese-Parma-La Spezia è il simbolo di questa inerzia", dice Cna. Tratta di indiscussa importanza strategica per il trasporto merci e passeggeri da e per la Toscana, la Liguria, l’Emilia Romagna, la Lombardia e il resto dell’Europa ma anche per lo sviluppo dei porti di La Spezia, Marina di Carrara e Livorno, la Cna pone un interrogativo: "E’ forse questo il motivo dei decennali ritardi? Il dubbio è forte. É giunto il momento di chiarire, una buona per tutte, dove stanno le responsabilità". Nell’incontro con Giani non si parlerà solo di Pontremolese: sarà l’occasione per trattare l’altro spinoso problema della sospensione, per il settimo anno consecutivo, della circolazione ferroviaria da giugno a settembre sulla linea Aulla–Lucca. "Saranno attenzionate altre questioni infrastrutturali ferroviarie e stradali, nonché mobilità – dice Cna – che penalizzano migliaia di lavoratori e studenti lunigianesi, le imprese, il crescente turismo e con esso gli operatori del settore". In particolare Cna, nell’interesse del territorio apuano, auspica una ripresa di considerazione su progetti infrastrutturali che non possono finire dimenticati quali il ’corridoio plurimodale Tirreno-Brennero’ conosciuto anche con l’acronimo Ti-Bre e la detta ’Fivizzano-mare’ e/o ’Reggio-Fivizzano-mare’.
"L’incontro non mancherà di ricordare i danni economici che hanno subito le imprese di Albiano Magra nell’attesa della ricostruzione del nuovo ponte. Avvenuta comunque in tempi brevi", chiude Cna. L’investimento, classificato nelle grandi opere nazionali, ha un valore complessivo di 23 milioni di euro ed è iniziato nel 2021 con la ricostruzione del ponte inaugurato ad aprile 2022, proseguito con la realizzazione della nuova rotatoria e approdato alla realizzazione della nuova viabilità di innesto del Ponte di Albiano alla strada statale 62 della Cisa, inaugurata lo scorso 7 marzo. Il crono-programma della grande opera di ricostruzione del Ponte di Albiano proseguirà con la realizzazione dei parcheggi nella zona della vecchia stazione ferroviaria e di un’area verde di sosta. Inoltre il sindaco Valettini fa sapere di aver chiesto opere di finitura di assoluta importanza: "Un elevatore per persone disabili, un passaggio pedonale per il transito dalla rotonda a Caprigliola, fermate per gli autobus".