E’ il medico Alessandro Ginori il nuovo direttore facente funzione dell’unità operativa complessa Anatomia patologica Nord, che comprende Massa Carrara, Lucca e Versilia. Originario di Castelfiorentino, Ginori si è laureato nel 2009 in Medicina e Chirurgia a Siena per poi specializzarsi nel 2015 in Anatomia patologica nello stesso ateneo. Fino al 2015 ha lavorato come medico specializzando nell’ambito del dipartimento di Biotecnologie mediche dell’Università di Siena. Negli ultimi dieci anni è stato dirigente medico nella sede di Carrara, nell’ambito dell’unità operativa complessa di Anatomia patologica, prima dell’Asl 1 e poi dell’Azienda Toscana nord ovest.
Dopo una frequenza nel reparto di Anatomia patologica all’ospedale Hammersmith di Londra, dal 2022 è sostituto facente funzioni del direttore UOC Anatomia patologica. Dal 2024 svolge anche l’incarico professionale di alta specializzazione “Gestione della emolinfopatologia e transizione digitale” e il ruolo di responsabile del gruppo Anatomia patologica dell’Azienda sanitaria per la digital pathology.
Tra le attività principali portate avanti negli ultimi anni da Alessandro Ginori ci sono quelle di diagnostica istopatologica ed immunoistochimica di emolinfopatologia e di patologia mammaria, diagnostica F.I.S.H., diagnostica istopatologia macroscopica e microscopica generale, diagnostica immunoistochimica e molecolare generale e diagnostica estemporanea intraoperatoria. Al di fuori dell’attività professionale, Alessandro Ginori è anche apprezzato scrittore di romanzi e fumetti.
"Ringrazio per la fiducia accordatami – dice il dottor Ginori – la direzione aziendale, il direttore del dipartimento delle Diagnostiche Sabino Cozza e il nostro precedente direttore, da poco in pensione, Andrea Cavazzana. Ringrazio anche tutti i colleghi di Uoc, di cui conosco il valore e la grande professionalità, per l’accoglienza e la fattiva collaborazione dimostrata già in questi primi giorni. Ci attendono importanti sfide, che coinvolgono l’Anatomia patologica e con essa tutta l’Azienda: dobbiamo essere in grado di perseguire sempre di più gli obiettivi legati al lavoro di gruppo, all’attività in rete e all’integrazione con le altre unità organizzative aziendali. Da non sottovalutare il coinvolgimento dei soggetti esterni portatori di interessi, utili anche per gestire al meglio i grandi cambiamenti, soprattutto dal punto di vista tecnologico e organizzativo, in atto nel nostro settore".