LUDOVICA CRISCITIELLO
Cronaca

Il bar torna ad assumere. "La nostra ripartenza? Una scomessa sul futuro"

La titolare del Bar Bonnie e Clyde guarda avanti e assume un ragazzo di 25 anni. E ai suoi colleghi dice: "Abbiate sempre la forza di reagire e sperare nel meglio"

La titolare del bar Eleonora Riccardi con il padre Angelo (Foto di Paola Nizza)

Massa, 3 febbraio 2022 - Tavolini all’aperto e un bel sole a scaldare chi beve il caffè all’esterno del bar “Bonnie e Clyde“ in via Marina Vecchia accanto all’Oviesse. "Nella ripartenza ci ho sempre creduto – dice la proprietaria Eleonora Riccardi – e pensi che ho deciso di non aumentare neanche i prezzi del caffè. Restano quelli di sempre".

C’è un’atmosfera che sa di famiglia, calore e che dura dal 1997. "Il bar è sempre stato di famiglia, ma io ho iniziato a gestirlo in prima persona dal 2019. – racconta Eleonora. Nel’98 si trasferisce in Emilia-Romagna a studiare, a Forlì. Poi il ritorno a Massa dove inizia a lavorare come traduttrice e docente. "Non ho mai abbandonato del tutto il campo della ristorazione perché quando ero a Forlì per pagarmi gli studi lavoravo anche come cameriera". Finché decide, dopo vari lavori di cui uno nel campo del marketing, di dedicarsi anima e corpo al suo bar. E di rilevarlo da sola. Imprenditrice di se stessa, senza rinunciare però all’aiuto di sua madre Marina, suo padre Angelo e dei suoi cugini, Fabrizio e Nausicaa, senza dimenticare la donna delle pulizie Mariella che ormai è quasi di famiglia.

Il bar , oltre alle colazioni e ai pranzi veloci, fa anche orario di cena e notturno. "Fabrizio si occupa della sera, qui vengono in tanti da sempre a bere anche un drink". Certo c’è l’ordinanza di chiusura a mezzanotte. "La cosa che dispiace di più è che molto spesso prima in tanti venivano qui anche all’orario di chiusura per mangiare. Per lo più persone che finivano di lavorare a quell’ora e qui da noi trovavano sempre la porta aperta. Ora non è più possibile". Eppure qui episodi di malamovida non ce ne sono mai stati. "Un tempo c’erano i poliziotti di quartiere che aiutavano a evitare episodi spiacevoli". Il tempo passa e anche la clientela cambia. "Prima dell’avvento dei social qui venivano tanti adolescenti anche a giocare a biliardino, ora non è più così".

Una new entry c’è però ed è Alex. "Nonostante il periodo abbiamo deciso di assumere un ragazzo di 25 anni che possa aiutare mio cugino durante il turno notturno. Abbiamo deciso di scommettere sul futuro proprio come abbiamo fatto alla fine del primo lockdown, quando per un mese abbiamo messo il 10 per cento di sconto su ogni cosa perincentivare i clienti a venire. E abbiamo messo un tavolino fuori per agevolare la vendita". Piccoli passi e grandi speranze nell’attesa che l’emergenza finisca al più presto e si torni alla vita di sempre. "Auguro a tutti i miei colleghi la forza per andare avanti". – Conclude Eleonora.