NATALINO BENACCI
Cronaca

Cantiere sullo storico ponte. Passerella esterna ai 4 Santi: "Per la sicurezza dei pedoni"

Pontremoli, ieri mattina l’incontro in Comune coi commercianti per la viabilità. Il taglio del nastro è previsto per il 25 giugno. Ferri: "Possibili chiusure al traffico".

L’incontro di ieri mattina a palazzo civico

L’incontro di ieri mattina a palazzo civico

Al via dall’1 aprile i lavori per l’insediamento del cantiere che “appenderà“ al lato sud del Ponte dei 4 Santi la passerella pedonale esterna prefabbricata per mettere in sicurezza il passaggio. Il completamento dell’opera è previsto il 25 giugno.

Dopo l’ok della Soprintendenza alle belle arti di Lucca e Massa che ha autorizzato l’ultima modifica alla configurazione della struttura metallica in acciaio corten con pavimentazione di legno e parapetto di vetro al fine di mantenere inalterata la percezione visiva del ponte in pietra e mattoni realizzato a partire dal 1844, il progetto si è sbloccato ed è in dirittura d’arrivo. I marciapiedi del vecchio ponte sono troppo stretti per i pellegrini della Via Francigena che entrano in città con lo zaino sulle spalle e anche per i pedoni senza borse. Sono larghi solo 70 centimetri e la carreggiata nei due sensi di marcia 4,60 metri. Ora però la passerella permetterà un transito più agevole anche per le persone disabili. E’ la prima modifica al ponte che in origine si chiamava “Nuovo“. Il progetto dell’ingegner Luigi Campani fu approvato il 7 aprile 1843 dalla Direzione delle acque e strade di Firenze e i lavori di fondazione iniziarono il 24 aprile 1844. Furono impiegati duecentomila mattoni commissionati alla fornace di Casa Corvi, gestita da Angiolo Maria Lorenzelli. L’opera terminò nel luglio del 1846 con un costo di 100mila lire fiorentine. Ieri mattina alle Stanze del Teatro della Rosa si è svolto un incontro con i commercianti per definire le proposte di modifica al traffico necessarie per consentire al cantiere di lavorare.

"Il ponte dei 4 Santi sarà quasi sempre aperto al transito a senso unico delle auto in entrata dalla statale della Cisa e anche ai pedoni – dice il sindaco Jacopo Ferri – Naturalmente saranno esclusi i mezzi pesanti. Qualche volta in coincidenza con lavorazioni di particolare impatto di cui daremo avviso per tempo, potrà essere chiuso. Il traffico in arrivo dalla zona di Verdeno verso il centro storico potrà essere smaltito in uscita con il ritorno verso il Ponte Zambeccari, dopo aver girato nelle piazze. Stiamo valutando di aprire per questo tipo di spostamento anche via Cavour, solo per il periodo del cantiere. Dai commercianti presenti è arrivata anche la proposta di utilizzare l’uscita dalle piazze storiche attraverso via Garibaldi e Porta Parma da percorrere in senso contrario all’attuale modalità. Ma questa idea mi pare più difficile da attuare. Naturalmente quando le piazze saranno chiuse per il mercato ci sarà divieto di accesso al Ponte Zambeccari". All’incontro c’erano anche gli assessori Manuel Buttini e Gian Marco Corchi con l’ingegnere Roberto Bertolini. Il sindaco ha promesso che saranno studiate bene tutte le possibilità". Si tratta di un’opera complessa perché l’intervento è su un ponte storico.

"Cercheremo di creare meno disagio alla viabilità compatibilmente con le varie fasi dell’intervento tecnico di posa della passerella – aggiunge l’ingegnere comunale Bertolini – Per ancorare la struttura verranno fatti dei fori e inserite delle putrelle d’acciaio corten collegate con altre barre che impacchettano le travi interne e ci sarà anche un tirante". Il cronoprogramma esecutivo dei lavori prevede all’inizio la rimozione del manto stradale, i carotaggi orizzontali per il posizionamento delle travi di acciaio, perfori verticali e montaggio delle catene. Il montaggio della carpenteria metallica a maggio.

Natalino Benacci