I cittadini di Alteta chiedono di conoscere l’iter autorizzativo che è stato presentato all’amministrazione comunale sull’apertura della Casa Funeraria in via Casellotto di Sotto-via Dorsale. E lo fanno con una lettera inviata al sindaco di Massa, all’assessore e al dirigente comunale competenti.
"Dalle informazioni in nostro possesso – scrivono i residenti – ma anche sul sito del Comune nel vecchio regolamento urbanistico e in quello nuovo, il fabbricato in questione è destinato a direzionale e artigianale. Ci chiediamo come sia possibile che un’attività commerciale e sanitaria sia stata autorizzata? E soprattutto un’attività delicata crediamo non possa coesistere dove c’è presenza di molte persone e di salme, in un quartiere densamente abitato, a 50 metri da una scuola. Aspettiamo risposte".