REDAZIONE MASSA CARRARA

Come il naso e la lingua collaborano per percepire odori e sapori

Scopri come i recettori olfattivi e le papille gustative lavorano insieme per identificare odori e sapori.

Le erbe aromatiche disegnate da Albien

Le erbe aromatiche disegnate da Albien

Quando inspiri, gli odori entrano nel naso attraverso le narici: qui si trovano dei recettori che informano il cervello sull’odore che hai appena percepito. Quando annusi possono entrare germi nel naso e ti puoi ammalare; per questo nel naso sono presenti dei peli che impediscono di far entrare dei batteri, infatti non devi radere i peli del naso. Quando ti ammali, il tuo naso si riempie di muco (le caccoline) che coprono i ricettori olfattivi e ti impediscono di sentire gli odori. Se ti tappi il naso mentre mangi non sentirai nessun sapore. Quando mastichi, l’odore del cibo entra attraverso il naso, che manda un messaggio al cervello. Quest’ultimo unisce le informazioni provenienti dal naso e dalla bocca, poi decide se il cibo che hai mangiato è buono oppure no. Nella bocca è presente la lingua e su di essa sono presenti delle protuberanze (cioè parti sporgenti) chiamate papille gustative. Queste riconoscono i sapori e informano il cervello sul gusto del cibo. Le papille sono posizionate in tutta la lingua e riconoscono 5 gusti: dolce, salato, acido, amaro e umami, che è un gusto meno conosciuto. Poi ci sarebbe un sesto gusto che però non lo è ancora ufficialmente: il kokumi. Inizialmente si pensava che ciascun gusto potesse essere percepito solamente in una zona specifica della lingua. In realtà non è così perché tutte le parti della lingua percepiscono tutti i gusti. Possiamo sentire più di 10 000 gusti, che sono la combinazione dei 4 gusti principali.