
L’assessore Andrea Cella fa il punto sul commercio, gli aiuti a fondo perduto e le botteghe storiche del territorio
di Alfredo Marchetti
"Proporremo una modifica al regolamento per la valorizzazione dei luoghi del commercio per permettere alle realtà come quella in montagna o nel Candia di attingere agli aiuti a fondo perduto, che tradizionalmente sono destinati alle realtà che sono all’interno di un determinato perimetro, su Massa o Marina, delineati dalla Regione". Lo racconta l’assessore Andrea Cella, nel fare il punto sul settore commercio. "Complessivamente abbiamo stanziato, nel corso di cinque anni circa 202mila euro, suddivisi in 22800 nel 2020, poi 32mila, altri 55mila nel 2022, altri 41mila l’anno successivo. Siamo arrivati poi allo scorso anno, nel quale abbiamo stanziato 51mila euro. A breve uscirà un nuovo bando destinato alle realtà commerciali all’interno del perimetro del regolamento che potranno avere un aiuto economico dai 4mila ai 6mila euro. Contributi a fondo perduto che servono a dare un aiuto a un’impresa commerciale. Presentando le fatture per gli interventi fatti, possono vedersi riconosciuta una determinata somma".
Gli aiuti economici del Comune non si fermano soltanto alle nuove realtà, ma sostengono, tramite apposito bando, anche quelle storiche. "Ci è sembrato, quando abbiamo intrapreso questa strada, dare un contributo a coloro che per anni hanno tenuto accesa una luce nel nostro comune. Con il regolamento per i luoghi del commercio siamo andati a normare le botteghe, sia per anzianità che per pregio, ovvero svolte in palazzi storici o con dei richiami particolari per Massa. A differenza del regolamento dei luoghi per la valorizzazione con i contributi a fondo perduto, qui le botteche possono essere riconosciute su tutto il territorio comunale. Per le botteghe storiche c’è un abbattimento del 50 per cento della Tari. Attualmente sono 45 le botteghe riconosciute tramite determina".
Nel corso degli anni sempre più botteghe sono state riconosciute: 16 nel 2021, 6 l’anno successivo, altre 17 nel 2023 e altre 6 l’anno successivo. "Un modo – prosegue l’assessore – non solo per dare visibilità, ma anche per il loro pregio, si tratta di uno sconto che permanga per un’attività storica perché quest’ultima racconta molto anche di noi, credo sia un meccanismo di tutela e incoraggiamento. Questo è un progetto iniziato dalla prima amministrazione che stiamo portando avanti, un aiuto concreto dal 2021. Adesso stiamo studiando targhe da poter apporre e diamo modo a loro di farsi pubblicità con eventi come massa Picta, al quale sono state invitate".