
A Massa, negozi si ridimensionano o trasferiscono. Nuove aperture cercano di resistere in un mercato difficile.
di Manuela Orsini Merani
Si parla tanto di desertificazione commerciale anche a Massa. Trasferimenti, ridimensionamenti, nuove aperture e ritorni. In città David Gentili di Amica Casa che tratta arredamento etnico per la casa dal 2011, ci spiega che ad aprile ridimensionerà il suo negozio mantenendo la posizione in via Dante. "Riaprirò con un negozio più piccolo, volevo chiudere, ma abbiamo diviso il fondo in due. Cercherò di resistere un altro anno, anche se la situazione a Massa è difficile, di pari passo anche a Marina". Ci riferisce che ormai in centro lavorano bar e ristoranti e questo fenomeno attira un pubblico che non è interessato allo shopping.
La farmacista Ilaria Sodini ha aperto la parafarmacia Apuane il 1 marzo con un "Volevo aprire una parafarmacia non tradizionale, ma con un’impronta sulla bellezza e l’integrazione con 12 marchi e una scontistica fissa. Questa è la mia seconda parafarmacia, dopo Carrara, qui a Massa c’è più concorrenza". BlooMGalleri ha inaugurato il 7 dicembre, uno spazio condiviso tra un designer Mattia Di Rosa e Silvia Zacchi che si occupa di abbigliamento vintage e realizza capi sartoriali. "Ho trasferito il mio negozio che si trovava dal 2019 a Marina di Massa, qui a Massa, -ci spiega Zacchi - perché volevo lavorare tutto l’anno, mentre a Marina si lavora giusto tre mesi e attività come la mia ne risentono. Siamo soffocati dalle spese, non solo i canoni di affitto, qui condivo l’affitto con il mio socio che collabora per Alessi e si occupa dello showroom e ospita mostre. Abbiamo fatto l’inaugurazione col botto a dicembre, poi è seguito un periodo di stasi, vedremo con l’arrivo della bella stagione". Tiene anche a evidenziare che a Marina c’è uno spopolamento di attività.Il fenomeno che guarda a un tipo di turismo, proprietari di seconde case o villeggianti, che si limitano a sostenere le spese di alloggio e ristoranti. Shopping nei negozi? Non se ne parla, fuori budget. Anche Mattia Di Rosa, il socio, ha voluto aggiungere: "Arrivano i visitatori quando ci sono le mostre. I commercianti collaborano fra di loro, c’è vita di quartiere, ma non è come 30 anni fa, dai racconti che sento. Per ora, siamo contenti di aver aperto". Ritorno per Memo parrucchiere con un nuovo format Ama Beauty Studio, dopo una pausa di mesi di lavoro e studio. L’inaugurazione prevista per il 29 marzo scorso è slittata a data da definirsi, probabilmente domani. Due realtà che erano a Massa e hanno deciso di trasferirsi a Marina: Elisa Pesetti estetista, consulente di bellezza e truccatrice professionista e titolare del centro estetico e benessere Åkely.
Ha aperto l’8 marzo, con alle spalle 25 anni di esperienza. "Ho sempre svolto questa professione con passione e dedizione, mi occupo di tutti i trattamenti viso e corpo. Il boom di turismo arriva in estate, in futuro penso anche di inserire delle collaboratrici". Ci evidenzia che il mercato è saturo di centri estetici e a rovinare la piazza anche l’abusivismo in casa. "A Massa c’è una tendenza a chiudere le attività, gli affitti sono troppo cari e questo non attira gente che da alcuni anni è più attenta a spendere. A Marina c’è ancora movimento". A suo dire ridurre i canoni dei fondi commerciali potrebbe contribuire ad accendere la voglia di investire anche in città. Anche Megalodon Modern Barber di Pier Paolo Feliciani, da Massa si è trasferito a Marina in via Ronchi a settembre del 2020. "Ho deciso di rimettermi in gioco, all’inizio mi dicevano che ero negato per questo lavoro, ma sono stato determinato e oggi siamo in 4. Faremo l’inaugurazione del nuovo locale di 100 mq, con 6 postazioni, il 6 aprile". Spiega che il nome Megalodon, si riferisce a una specie di squalo: "Da ragazzino avevo paura degli squali, a 5 anni ne ero rimasto traumatizzato vedendone uno che in tv. Il nome doveva essere un antidoto a questa fobia e un richiamo al mare, di cui sono appassionato, come si percepisce dall’ arredamento".