ALESSANDRA POGGI
Cronaca

Commozione per Don Raffaello, l’ultima messa dello storico parroco

Ieri in duomo una folla commossa ha seguito la celebrazione del sacerdote. Dopo 37 anni nel centro storico va in pensione e si trasferisce a Gragnana

Don Raffaello Piagentini, un faro per i parrocchiani del centro storico

Carrara, 25 settembre 2023 – Lacrime di gioia e tutti felici di esserci all’ultima messa di don Raffaello Piagentini, che ieri in un gremito Duomo ha salutato i suoi parrocchiani. Dopo 37 anni don Raffaello andrà in pensione, si ritirerà a Gragnana nella chiesa di San Michele arcangelo. Una messa speciale per tutti dove don Raffaello, come nel suo stile, dal pulpito del Duomo ha lanciato un ultimo monito. E cioè di non mettere mai "il profitto prima della persona", ha detto parlando delle recenti morti sul lavoro. Per 37 anni don Raffaello non si è limitato a fare solo il prete, ma si è prodigato per aiutare i poveri e i malati, ospitare e sfamare tutti gli stranieri che bussavano alla sua porta, senza distinzione di colore e religione. Il don era soprattutto il prete degli ultimi.

Esperto dantista e di tutta la letteratura antica, don Piacentini oltre a salire tutti gli anni sul Sagro non ha mai smesso di difendere le amate Apuane, ribadendo sempre che "si mangiano senza portare profitto alla città". "La persona con la sua dignità viene prima del profitto – ha detto ieri mattina –, è vergognoso che qualcuno perda la vita per chi pensa di farsi bello con i soldi". E poi è arrivato il momento dei ringraziamenti "abbiamo lavorato tutti assieme – ha detto il don – ognuno ha fatto la sua parte. Cristo mi ha fatto andare negli ospedali e nelle Rsa, che sono più numerose delle scuole. In 37 anni ho sposato 580 coppie e battezzato 755 bambini, e ahimè celebrato 1430 funerali, il doppio delle nascite".

Da parte loro i fedeli hanno ringraziato il don per essere stato il loro punto di riferimento e il loro faro in tutti questi anni, e per dimostrare la loro gratitudine lo hanno omaggiato con un biglietto per un pellegrinaggio. Alla messa di congedo c’erano molti parrocchiani di don Raffaele, quelli che ha sposato negli anni, quelli che ha battezzato e gli ultimi a cui ha dato la Comunione, e tutti con gli occhi lucidi. Non solo fedeli però, a salutare don Raffaello c’erano anche semplici cittadini e residenti del centro storico, quelli che negli anni pur non frequentando la chiesa avevano saputo apprezzare la sua onestà intellettuale e il suo impegno per aiutare gli ultimi. Grande assente l’amministrazione comunale, che in occasione dell’ultima messa del don non ha inviato nessun rappresentante per un saluto istituzionale.