
Gli uomini della Capitaneria al lavoro
Carrara, 18 novembre 2016 - Non si ferma l’azione incisiva della Guardia costiera sul fronte della sicurezza della navigazione. La nave, Ali B, un cargo del 1985, battente bandiera Belize, è stata fermata dopo un’accuarta ispezione durata oltre 20 ore, con 40 irregolarità. Trenta,che prevedono il fermo, riguardano condizioni di vita e di lavoro a bordo, dotazioni di sicurezza, addestramento dell’equipaggio, nonché mancato rispetto della prevenzione dell’inquinamento marino. La nave, di 5451 tonnellate, è giunta in porto domenica scorsa da Tenes, Algeria per caricare granulato e blocchi di marmo. Al termine dell’ispezione, la nave è stata sottoposta a detenzione amministrativa e fermo. La prima parte dell’ispezione è stata condotta con il supporto degli ispettori dell’Itf, organizzazione sindacale internazionale a tutela del lavoro marittimo di Livorno, che ha evidenziato contratti per i marittimi presenti a bordo con paghe nettamente inferiori ai minimi salariali stabiliti dall’Organizzazione mondiale del lavoro. Inoltre è stata riscontrata carenza di viveri a bordo, assenza di dispositivi di protezioni individuale e condizioni di abitabilità e igiene assolutamente insufficienti. Totalmente precarie anche le condizioni di navigabilità della nave, seriamente compromesse da numerose dotazioni fuori uso. Carente anche la preparazione per le emergenze dell’equipaggio. Scarso, poi, sulla nave, il livello di gestione della security marittima: mancanza di importanti documenti di bordo attestanti le responsabilità sull’effettiva gestione della nave e dei membri dell’equipaggio, le procedure di controllo degli accessi alla nave e dei visitatori a bordo.La nave non potrà lasciare il porto di Marina fintanto che tutte le non conformità riscontrate non verranno ripristinate e riverificate dal team della Guardia costiera e dopo che un intervento a bordo dell’amministrazione di bandiera, non ne attesterà la regolarità. Il fermo è il secondo del 2016 e si aggiunge agli altri 21 degli ultimi cinque anni emessi dalla Guardia Costiera che con 7 provvedimenti di bando da tutti i porti della UE è in testa nella classifica dei porti europei. Compito delle Capitanerie è la salvaguardia della vita in mare. Nessuna esitazione, quindi, nel fermare tutte quelle navi che, utilizzate da armatori senza scrupoli rappresentano minaccia per la sicurezza dell’equipaggio, della navigazione e la salvaguardia dell’ambiente marino.