ALESSANDRA POGGI
Cronaca

Frane al castello di Moneta. Fossola con il fiato sospeso: "Rischiamo di perderlo"

Il Comitato ad hoc chiede interventi "per non perdere i finanziamenti". Giovannelli: "Dobbiamo farci trovare pronti in caso di bandi e fondi".

La. frana che occupa la strada che conduce al castello di Moneta. Apprensione degli abitanti e del Comitato ad hoc per il maniero preoccupati per i continui crolli. nelle vicinanze dello storico reperto

La. frana che occupa la strada che conduce al castello di Moneta. Apprensione degli abitanti e del Comitato ad hoc per il maniero preoccupati per i continui crolli. nelle vicinanze dello storico reperto

Una nuova frana rischia di mettere a rischio un sito di particolare rilevanza come quello del castello di Moneta. E se per quella del 2023 in questi giorni il Comune di Carrara ha già affidato i lavori di ripristino, che dovrebbero partire entro la fine del mese, per quella che si è verificata nella strada Forestale di domenica 23 marzo la questione sarà un po’ più lunga.

C’è poi la questione dell’antico muro del castello che sta cedendo a causa delle forti piogge che hanno ingrossato la terra. Si tratta di una proprietà privata a cui il Comune di Carrara ha già intimato la messa in sicurezza. Parliamo di un muro antico, quasi confinante con il maniero che sovrasta le colline di Moneta, e che in caso di cedimento potrebbe arrecare notevoli danni al castello.

Intanto la Pro loco ‘Salviamo il Castello di Moneta’, che da pagina Facebook si è costituita in associazione proprio per poter tutelare maggiormente il maniero, sta conil fiato sospeso, così come tutti i residenti di Fossola, e invita ancora una volta l’amministrazione a farsi trovare pronta per intercettare fondi per salvaguardare questo reperto dal grande valore storico e culturale. A farsi promotore di questo appello è Luigi Giovanelli, da sempre impegnato per la salvaguardia e la tutela del sito.

"Come Pro loco siamo molto preoccupati per questa nuova frana, ma ancor di più per la parete privata che fa parte del muro dell’antico borgo del castello di Moneta – dice Giovannelli –, che se non viene messa in sicurezza rischiamo crolli definitivamente. Chiediamo di tornare ad avere una viabilità normale e accessibile per tutti, ma anche che si riprendano i lavori di pulizia che erano iniziati a gennaio. Si trattava di importanti pulizie del castello che vanno riprese per riaggiornare il progetto di restauro, e questo perché in caso di bandi di finanziamento il Comune sia pronto ad intercettarli. Lo scorso anno non abbiamo potuto partecipare a quello regionale perché non eravamo pronti e non possiamo permetterci di perdere ulteriore tempo – conclude Giovannelli –. Noi della Pro loco siamo molto attenti a questo genere di finanziamenti, e come ho già avuto modo di dire l’articolo della Costituzione ci impone di salvaguardare i beni comuni, in questo caso il castello di Moneta".

Alessandra Poggi