ROBERTO OLIGERI
Cronaca

I ‘libri solidali’ fanno rete. Biblioteche nelle frazioni per rilanciare la socialità

La ‘libreria’ onlus creata nel 2013 a Fivizzano si allarga con l’aiuto del Comune. Sono già 13 i borghi pronti ad accogliere i volumi da mettere a disposizione.

La consigliera comunale Francesca Nobili e il professor Carmine Mezzacappa

La consigliera comunale Francesca Nobili e il professor Carmine Mezzacappa

La Libreria Solidale di Fivizzano trova il supporto del Comune e insieme lanciano il progetto di una rete di librerie nelle frazioni per favorire la socializzazione fra i residenti. E’ nata il 2 luglio 2013 “Dal Libro alla Solidarietà”, la Libreria Solidale Onlus creata dal professor Carmine Mezzacappa, per decenni docente di Italiano nelle università d’Inghilterra e della Repubblica Ceka, insieme ad un gruppo di volontari animati dal desiderio di promuovere la conoscenza e la cultura fra le persone appartenenti ad ogni strato sociale del territorio. All’inizio la sede era nell’Ostello degli Agostiniani, poi si era trasferita nei locali dell’ex pretura in piazza Medicea dove nei giorni scorsi è maturata una particolare iniziativa. "Raccogliamo libri usati che cediamo liberamente ai cittadini, che si limitano a lasciare semplicemente un’offerta . Sono denari questi – spiega il presidente Mezzacappa – che per statuto devolviamo in beneficenza, da tempo. Ora, tenendo presente che è a Fivizzano dove per primi vennero utilizzati i caratteri mobili grazie allo stampatore-tipografo Jacopo da Fivizzano, in accordo con il Comune vogliamo far sì che la libreria divenga anche luogo d’incontro, dove la gente possa stare assieme: un modo questo per sconfiggere la ‘socializzazione da internet’".

A rappresentare il Comune è la consigliera Francesca Nobili, per dieci anni assessore alla cultura. "Il nostro scopo è di andare oltre, di esportare questa iniziativa anche nelle frazioni del territorio che si rendono disponibili ad aprire altre realtà simili. Per costituire una rete di biblioteche che coinvolga le 94 frazioni di Fivizzano – spiega Francesca Nobili – . Al momento, hanno aderito Magliano, Equi, Sassalbo, Monzone, Gragnola, Moncigoli, San Terenzo, Viano, Gassano, Vinca, Tenerano, Pognana, Folegnano".

"Perché è nei paesi a monte – sottolinea Carmine Mezzacappa – dove dovrebbe esserci più aggregazione. Siamo felici di dare in dotazione libri crEando punti di socializzazione, d’integrazione, in modo da distribuire questa opportunità in tutto il territorio". "Il programma socio-culturale però è ancora più ampio: è nostra intenzione invitare a Fivizzano due scrittori uno italiano e l’altro straniero, per fargli conoscere il territorio e la sua storia – spiega Francesca Nobili – . Li porteremo nei borghi che hanno aperto le biblioteche; per metterli a contatto con l’identità territoriale e con i vecchi mestieri". "C’è necessità di far rivivere i paesi e gli articoli, i saggi redatti da questi illustri ospiti – sottolinea il professor Mezzacappa – li raccoglieremo come preziose testimonianze di persone che dall’esterno si avvicinano a Fivizzano, su come percepiscono il suo territorio e lo rielaborano. La Lunigiana è la Terra dei Libri, si potrebbe quindi creare un percorso per bibliofili, un luogo dove i libri non si buttano,ma si riutilizzano facendoli divenire un veicolo di solidarietà e di socializzazione".

Roberto Oligeri