DANIELE ROSI
Cronaca

I ragazzi ‘vedono, fanno e riflettono’. Un messaggio corale di inclusione si leva a teatro da 330 studenti

Il Garibaldi gremito per le rapprentazioni dello spettacolo voluto dalla Consulta comunale disabilità. Primo premio per la media Carducci e l’istituto superiore Salvetti. Video fuori concorso di Nicola Aldovardi.

Il Garibaldi gremito per le rapprentazioni dello spettacolo voluto dalla Consulta comunale disabilità. Primo premio per la media Carducci e l’istituto superiore Salvetti. Video fuori concorso di Nicola Aldovardi.

Il Garibaldi gremito per le rapprentazioni dello spettacolo voluto dalla Consulta comunale disabilità. Primo premio per la media Carducci e l’istituto superiore Salvetti. Video fuori concorso di Nicola Aldovardi.

Grande partecipazione mercoledì mattina al Garibaldi per lo spettacolo teatro-scuola ‘Vedo, faccio, rifletto’. Una giornata intensa con tanti studenti presenti, in cui la formula di rappresentazione teatrale, pensata dalla Consulta disabilità del Comune in collaborazione con l’assessorato delle politiche sociali, ha rappresentato l’idea di far emergere le peculiarità presenti in ogni persona attraverso un linguaggio universale, come può essere quello teatrale. Il progetto inclusivo era rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio provinciale, con l’obiettivo di incentivare una migliore sensibilizzazione su disabilità e inclusione.

Sono stati 330 gli studenti coinvolti nel progetto, che hanno riempito la sala del nuovo Cinema Garibaldi per presentare le proprie proposte a tema inclusione. Le performance dei ragazzi prevedevano un’esibizione sul palco con l’accompagnamento di musica e video, con materiali e idee realizzate esclusivamente dagli studenti stessi e che in alcuni casi hanno richiesto anche cinque mesi di lavoro. Per il Comune erano presenti la vicesindaca Roberta Crudeli e l’assessore Gea Dazzi, più Vincenzo Genovese dell’ufficio scolastico provinciale, le associazioni Aias e Anffas, la consulta disabilità più alcuni docenti e dirigenti scolastici delle scuole partecipanti.

Forte l’impatto di ogni proposta presentata, che non ha certo reso facile il compito della giuria, chiamata comunque a redigere una graduatoria finale con tanto di premiazioni. Per la sezione scuole secondarie di primo grado, a vincere è la ‘Carducci’, che ha ricevuto un premio di 300 euro. Primo premio di 500 euro per le secondarie di secondo grado al ‘Salvetti’, seguito dal ‘Galilei’ e terzo il ‘Montessori Repetti’. Allo studente Nicola Aldovardi, che ha presentato un video fuori concorso, è stato regalato un libro di Igor Mitoraj e un attestato. Ai docenti degli istituti e agli studenti sono state infine consegnate delle targhe e degli attestati. Delle scuole vincitrici, la ‘Carducci’ ha coinvolto 134 studenti, che con canti, balli, riflessioni e cori, grazie anche all’utilizzo della lingua dei segni, hanno trasmesso un forte messaggio sulla bellezza della diversità e la necessità di costruire ponti e non muri.

L’istituto ‘Galilei’ ha presentato lo spettacolo ‘Io, sorrido, ma non tutti i giorni’, il ‘Montessori Repetti’ la storia di ‘Tarta Pina’ e l’istituto ‘Salvetti’ si è esibito con ‘La pecora nera’. Tra le proposte selezionate dalla giuria, anche l’idea di Nicola Aldovardi, studente della 4B indirizzo turistico del ‘Salvetti’, che ha presentato fuori concorso un video da lui realizzato dal titolo ‘Vi presento una storia magnifica sulla Torre Fiat’. "Evento meraviglioso – commenta Antonella Petrocchi, presidente della Consulta disabilità del Comune – e già in questi giorni stanno arrivando richieste per una replica. Docenti e studenti hanno fatto un lavoro grandioso e assiduo. L’intento che, come consulta, volevamo perseguire nel pensare questo progetto, era di offrire attraverso il titolo ‘Vedo, faccio, rifletto’ un’importante guida di riflessione, per chi si avvicina per la prima volta al mondo della disabilità. Un significato che ogni studente ha saputo recepire in maniera straordinaria".