REDAZIONE MASSA CARRARA

Indagini sul mondo marmo. Commissione d’inchiesta

Fari puntati sulla sicurezza al monte, malattie professionali e formazione. Summit in Prefettura con Confindustria, sindacati e amministrazioni locali.

Indagini sul mondo marmo. Commissione d’inchiesta

Stamani dalle 12,15 in prefettura si svolgerà la prima udienza della Commissione parlamentare d’inchiesta sul tema della sicurezza nel comparto delle cave, con particolare riguardo al territorio. La Commissione parlamentare sta indagando sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, e ha deciso di fare un passaggio anche in terra apuana. A partecipare all’audizione sono stati invitati tutti, da Confindustria, sindacati e gli enti. La Commissione cercherà di capire la dimensione del fenomeno degli infortuni sul lavoro a partire dal numero degli ultimi incidenti avvenuti in cava, da quelli mortali a quelli invalidanti e l’età dei lavoratori coinvolti. Di pari passo si procederà per capire quali sono le aree e i settori in cui questi incidenti si sono verificati con maggior frequenza, e durante che tipo di lavorazione.

Particolare attenzione sarà prestata al tipo di contratto di lavoro che il cavatore aveva in essere con l’azienda al momento dell’infortunio, eventuali violazioni delle norme infortunistiche e delle buone pratiche, l’eventuale violazione delle disposizioni di sicurezza adottate di concerto, e le iniziative in termini di sicurezza adottate dopo ogni incidente. Sul tavolo anche la questione della vigilanza e del rispetto delle norme da parte degli enti preposti negli ambienti di lavoro, vale a dire se i controlli nelle aziende sono stati fatti a cadenza periodica, se sono risultati efficaci e quante e quali sono state le violazioni accertate. La Commissione parlamentare d’inchiesta sul lavoro cercherà di fare luce anche su eventuali malattie professionali, sfruttamento della mano d’opera o di impieghi irregolari. Senza dimenticare la questione della formazione professionale, in particolare se sono stati adottati progetti per la prevenzione degli incidenti sul luogo di lavoro, se in essere ci sono dei protocolli d’intesa e quali sono le azioni messe in campo per mitigare i rischi.

Un lavoro certosino per raccogliere dati e testimonianze utile a comprendere quali sono le condizioni in cui lavorano i cavatori apuani, anche attraverso la documentazione scritta che i soggetti interessati potranno consegnare alla Commissione d’inchiesta parlamentare. Una Commissione che può procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell’autorità giudiziaria. A conclusione delle indagini queste commissioni solitamente una relazione finale per aiutare il parlamento a presentare ed eventualmente approvare atti in linea con i contenuti del documento.

Alessandra Poggi