REDAZIONE MASSA CARRARA

Inquinarono il porto: condannati comandante e macchinista di una nave moldava Troy-Y

Un tubo rotto disperse idrocarburi in mare, 15mila euro di sanzione per ciascuno

I controlli della Capitaneria a bordo della nave

Carrara, 12 gennaio 2017 - Il tribunale di Massa ha condannato il comandante e il direttore di macchina della nave general cargo Troy-Y ad una ammenda di 15 mila euro, per inquinamento colposo da idrocarburi. La nave, battente bandiera moldava, aveva attraccato nel porto di Marina di  Carrara il 19 dicembre 2012, lasciando una vasta chiazza di materiale oleoso scuro che, nella notte, aveva invaso il porto, costringendo la Capitaneria ad un intervento urgente, per fronteggiare l'inquinamento. Durante l'ispezione a bordo gli uomini della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara avevano scoperto la rottura di un tubo per il passaggio di combustibile verso i motori della nave, con conseguente sversamento in mare di olio. A bordo, erano state rilevate altre 18 gravi carenze strutturali della nave, assenza di prevenzione dell'inquinamento, inesperienza dell'equipaggio, falle nel sistema di sicurezza. La nave fu bandita dai porti della Ue ed è ancora a Carrara. Le indagini e i riscontri ambientali di Arpat (L'azienda regionale per l'ambiente) hanno portato alla sentenza di condanna per inquinamento.