DANIELE ROSI
Cronaca

La delusione dei comitati e dei cittadini: "Balbettii e difese d’ufficio"

Prosegue l’onda lunga di polemiche a seguito del consiglio comunale dello scorso 20 febbraio sulla sanità pubblica. A tornare con...

Il consiglio comunale ad hoc tenutosi nei giorni scorsi ha scatenato il dibattito fra opposizione e maggioranza e lasciato delusi i cittadini

Il consiglio comunale ad hoc tenutosi nei giorni scorsi ha scatenato il dibattito fra opposizione e maggioranza e lasciato delusi i cittadini

Prosegue l’onda lunga di polemiche a seguito del consiglio comunale dello scorso 20 febbraio sulla sanità pubblica. A tornare con forza sul tema, in modo polemico, sono i comitati e le associazioni intervenuti in apertura di consiglio che, in una nota collettiva, esprimono preoccupazione per la situazione della sanità a Carrara. L’appello è a firma dei comitati Sanità pubblica Versilia Massa-Carrara, Primo soccorso e urgenza Carrara, Salute pubblica Massa Carrara, delle associazioni Mycelium e Lunezia, infine del comitato Avenza resiste. "Sentite le ‘non risposte’ della sindaca Arrighi e l’esposizione di Asl - commentano - sulla situazione attuale e progettuale della sanità a Carrara; preso atto del dibattito in consiglio e sugli organi di informazione, possiamo dire di essere delusi e arrabbiati. Abbiamo partecipato seguendo le procedure del regolamento apprezzando la sensibilità del presidente Cristiano Bottici che ha proposto ai consiglieri una deroga per consentire a tutti i comitati e associazioni di intervenire; ma nel dibattito, dai banchi di giunta e maggioranza, sono emersi il fastidio e il malcelato disprezzo per i comitati, con consiglieri di maggioranza sghignazzanti a più riprese e risposte piccate e infastidite della sindaca". "Abbiamo ascoltato i dati di Asl e le promesse del faremo tutto entro il 2027, con i balbettii e le difese d’ufficio dai banchi della maggioranza. Della minoranza, alcuni interventi pacati e centrati, altri sbraitanti e confusi. Questo si somma alla noncuranza e non risposta sulle singole questioni rappresentate nei nostri interventi. Siamo delusi dall’evidente volontà di procedere comunque in scelte sbagliate e dannose per la collettività. I comitati e le associazioni che hanno parlato in consiglio continueranno la battaglia per una sanità pubblica efficiente".