
jolly nero
Carrara, 8 novembre 2019 - Il suo ricordo è ancora impresso nelle menti dei carrarini. La sala operativa della Capitaneria di porto sarà intitolata al secondo capo Gianni Iacoviello. La cerimonia si terrà sabato 16 alle 9 di mattina alla sede della Capitanieria di porto di Marina. Saranno presenti anche i familiari del giovane vittima della tragedia avvenuta a Genova, quando la nave cargo Jolly Nero della compagnia Messina urtò contro la torre piloti del molo Giano provocando la morte di 9 tra ufficiali e civili.
Una ferita nel cuore ancora aperta quella della scomparsa del secondo capo Gianni Iacoviello, originario di Codena. Erano le 22,59 e 44 secondi del 7 maggio del 2013 quando la Jolly Nero, nave cargo della compagniaMessina, urtò la torre facendola crollare. Morirono 9 persone tra militari e semplici civili. Una tragedia che scosse profondamente la nostra comunità, incredula d’aver perso un giovane che stava lavorando per tutti noi.
Il corpo del secondo capo della guardia costiera fu ritrovato alcuni giorni dopo sott’acqua, il 17 maggio, da alcuni sommozzatori che videro il secondo capo adagiato sul fondo del mare, con sopra le macerie della torre dove fino a poco tempo prima Iacoviello prestava servizio. Gianni venne poi affidato alla famiglia e venne organizzata una camera ardente in Comune, per permettere alla città di dare l’ultimo saluto al suo eroe. Saranno presenti alla cerimonia Maria Stella Spanò, il padre Flavio e le sorelle del 35enne e le più alte cariche della guardia costiera.
Un importante riconoscimento per un ragazzo, un militare, che è morto mentre serviva la Patria. Al funerale del secondo capo parteciparono migliaia di persone, profondamente colpite dal nefasto destino che aveva colpito il nostro giovane carrarino.